Arte

Mostre in corso

Televisione

Musica

Film

Sindrome di Alzheimer

Teatro

Libri

Links

Redazione

Quarta edizione del premio Maria Grazia Cutuli

di Stefania Zaccaria

A Santa Venerina i vincitori del premio Internazionale di Giornalismo dedicato a Maria grazia Cutuli.

 Iscriviti alla newsletter


iscriviti cancellati

 

 

 

 

 

 

My status

Locations of visitors to this page

 

 

 

 

 

Si è tenuta ieri, sabato 22 novembre 2008, a Santa Venerina (CT), la premiazione dei vincitori della quarta edizione del Premio Internazionale di Giornalismo “MARIA GRAZIA CUTULI”.  

La cerimonia è stata presentata dalla giornalista del Tg2 Adele Ammendola, con la collaborazione di Felice Cavallaro e Antonio Ferrari, entrambi del Corriere della Sera. Momenti di commozione per onorare la giornalista morta in un attentato in Afghanistan nel 2001, in particolare per l’intervento della madre, del fratello Mario e di tutti coloro che grazie all’esperienza sul campo insieme a lei, hanno potuto raccontare con quanto impegno e amore svolgeva il suo lavoro.

Numerosi i temi affrontati durante la serata, che oltre ad essere un omaggio alla giornalista, è stata pure un’importante occasione di dialogo a livello internazionale, soprattutto per la presenza di colui che è stato definito come il migliore giornalista che Israele ha avuto negli ultimi cinquant’anni. Nahum Barnea, editorialista del quotidiano israeliano "Yedioth Ahronoth" dal 1989 e vincitore nel 2007 dell’Israel Prize of Journalism, è stato ieri premiato per la stampa estera, per essersi distinto nel panorama mondiale. Il premio per la stampa italiana è stato assegnato all’inviata del Tg1 Monica Maggioni, per l’interesse e la bravura con il quale, attraverso i suoi reportage, riesce a rendere anche le realtà più lontane, tangibili ai suoi telespettatori. Premiato anche il giornalista emergente siciliano, Vincenzo Marannano, per l’attenzione mostrata nei confronti del problema della mafia, attraverso il mensile "S", presente nel territorio della Sicilia dal 2007.

La giuria ha poi conferito tre premi a neolaureati  per tesi sul giornalismo e ha segnalato per merito altri sette di loro, con la possibilità di effettuare stage di giornalismo presso le redazioni del Corriere della Sera.

Sono intervenuti, inoltre, il cantautore Franco Battiato, la portavoce dell’UNHCR Laura Boldrini, il Magistrato Ignazio De Francisci, il regista Gianfranco Mingozzi e il giornalista Ettore Mo.

Presenti in sala anche autorità politiche e religiose, forze dell’ordine , a partire dal prefetto di Catania Dott. Giovanni Finazzo, il procuratore di Palermo Francesco Messineo e il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello.

Grande emozione anche durante i vari momenti musicali con Rita Botto e Alfio Antico, uno dei più grandi percussionisti italiani, nelle letture di articoli di Maria Grazia Cutuli, ad opera di Eliana Patanè e nei frammenti della piece teatrale “La Finestra”, che proprio in questi giorni ha debuttato a Catania, con l’attore Gilberto Idonea.

Il senso di questo premio è stato sottolineato più volte durante la premiazione, soprattutto per ricordare quello in cui Maria Grazia credeva, ossia l’onestà professionale, deontologica ma anche umana, la ricerca di verità, la curiosità e il coraggio. «I giornalisti coraggiosi non muoiono mai: - ha detto Nahum Barnea – vivono nei lettori.»

Stefania Zaccaria

23 novembre 2008

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola