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organizzati in Italia per il 24 aprile 2008
Comunicato
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Il prossimo 24
aprile tutti gli armeni, in ogni parte del mondo, si
stringeranno ancora una volta nel ricordo del milione e
mezzo di vittime del Genocidio perpetrato dalla Turchia nel
1915.
Nonostante
giungano da ogni dove sempre più pressanti inviti a
riconoscere il proprio passato, permane la politica
negazionista di Ankara.

Gli ultimi dodici
mesi hanno visto la Turchia ancor più arroccata nella sua
ormai indifendibile posizione ed hanno fatto registrare
importanti successi nella battaglia armena per il “Diritto
alla memoria”: la Commissione Esteri del Senato
statunitense, con una decisione storica e di immensa portata
politica, si è chiaramente espressa per il riconoscimento
del Genocidio e, nelle scorse settimane, è stato annunciato
alla Knesset israeliana un dibattito sul medesimo argomento.
Se anche dai più
stretti alleati politici e militari della Turchia arrivano
segnali in tale direzione, appare evidente come non sia più
procrastinabile da parte della Turchia il riconoscimento
dell’orrore del 1915, non essendo concepibile che una
Turchia negazionista possa essere candidata a far parte a
pieno titolo della Comunità Europea.
Anche gli armeni
d’Italia proseguono incessantemente la battaglia affinché il
ricordo del “Metz Yeghern” (“Il Grande Male”) sia di monito
ed insegnamento per le giovani generazioni a non ricadere
nell’orrore della storia, come purtroppo più volte avvenuto
nel corso del ventesimo secolo.
In tutta Italia,
ed in particolare nelle città dove più radicata è la
presenza della comunità armena, si avranno manifestazioni a
ricordo della giornata.
Le comunità ed
associazioni armene in Italia invitano tutti gli organi di
informazione a mantenere alta l’attenzione sulla ancora non
risolta questione armena ed a vigilare contro ogni forma di
negazionismo.
coordinamento
comunità ed associazioni armene in italia
24 aprile 2008 -
xciii m.y.
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