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News: Maratonarte ha
raggiunto i 2.800.000 euro nei tre giorni di programmazione.
Un grande successo ma sarà ancora possibile
continuare a donare.
Una
Telethon della cultura, se ne parlava da mesi e finalmente
questa idea è realtà è iniziata oggi infatti sulle tre reti
una Rai un’iniziativa dedicata alla raccolta di fondi
destinati alla salvaguardia del nostro patrimonio storico e
culturale. Maratonarte, però, non è una maratona sul
modello dell’efficace programma che ogni anno apporta un
contributo sostanziale alla ricerca scientifica. Alla
cultura in televisione può comunque esser dedicato soltanto
uno spazio minore, che non disturbi palinsesti e il normale
svolgimento delle trasmissioni. L’inizio con una puntata
speciale di “Porta a porta”. Poi per tre giorni, fino a
domenica 7 ottobre, nella normale programmazione saranno
inseriti dei cortometraggi della durata variabile dai due
agli otto minuti volti a spiegare al pubblico i contenuti
dell’iniziativa. Alcuni grandi uomini di spettacolo hanno
prestato i loro volti: Andrea Bocelli,
Riccardo Muti, Gabriella Pession,
Luca Zingaretti, Michele Placido,
Claudia Cardinale e Claudio Baglioni.
La colonna sonora di questi spot attinge al repertorio del
Maestro Ennio Morricone.
Un’iniziativa voluta dal Ministero per i Beni e le
Attività culturali insieme al Sevizio pubblico
televisivo e che ha trovato importanti partner in alcune
delle maggiori aziende operanti in Italia, come Eni,
Vodafone, Unicredit Banca, Ferrovie dello Stato, Autogrill,
American Express e Fipe.
Gli obiettivi sono sette “missioni possibili”,
raccogliere fondi per salvare sette siti storici scelti tra
le centinaia che avrebbero bisogno di un intervento
immediato per non essere persi per sempre.
I siti sono collocati su tutto il territorio nazionale. A
partire dalla Casa di Augusto sul Palatino, a Roma,
dove le risorse serviranno a contribuire al progetto di
salvaguardie delle pitture murali e a permettere al cantiere
di scavo di restare aperto.
Altro obiettivo è il restauro delle serre del Castello di
Racconigi, residenza sabauda al centro di un lungo
contenzioso tra la famiglia Savoia e lo Stato italiano,
conclusosi solo nel 1980 con l’acquisizione da parte dello
Stato, che ha trovato questo luogo di grande interesse
storico in condizioni gravissime. Il recupero delle serre
non sarà solo un’operazione di tipo conservativo, in esse
infatti troverà sede una scuola per giardinieri e la
produzioni di prodotti agricoli.
Maratonarte sarà importante anche per il futuro della
Scuola di restauro degli strumenti musicali, a Cremona,
prima istituzione di questo tipo in Italia, la cui attività
si concentrerà sulla formazione, sul restauro della ricca
collezione, studi e attività di ricerca tramite la creazione
di un Centro di Documentazione.
Ad
Andrea Bocelli è stato affidato lo spot per l’innovativo
museo tattile “Omero” di Ancona, un luogo espositivo in
cui i non vedenti possono venire a contatto e conoscere le
riproduzioni fedeli di 200 grandi capolavori della storia
dell’arte. A partire dal prossimo anno il museo, attualmente
ospitato in modo provvisorio in un complesso scolastico,
troverà la sua prestigiosa sede definitiva nella Mole
Vanvitelliana. I fondi provenienti da Maratonarte saranno
impiegati per lo sviluppo delle tecnologie utilizzate nel
museo.
Un altro museo del tutto originale lo troviamo in Sicilia,
la linea ferroviaria Modica-Ragusa è un museo a cielo
aperto, un percorso di 120 km nel ricco patrimonio storico e
ambientale della parte meridionale dell’isola, sulla costa
ionica e mediterranea, nella valle del fiume Irminio,
attraverso le splendide città barocche. Grazie a Maratonarte
nella Primavera del 2008 una locomotiva accompagnerà i
visitatori sul percorso ferroviario, permettendo l’ingresso
gratuito in tutti i musei del luogo.
In Calabria Maratonarte interverrà nell’ambito del progetto
di recupero il Castello di San Michele, sito per gran
parte in rovina ma nel quale si conserva ancora un ciclo di
affreschi del XIII secolo e resti delle abitazioni che
sorgevano ai piedi del maniero. Tra queste sorge l’antica
chiesa di San Michele, su cui si concentrerà l’intervento di
Maratonarte insieme allo sviluppo di percorsi didattici e
turistici nel complesso monumentale.
Infine la Sardegna, con la necropoli fenicia di Sant’Antioco.
Anche qui i fondi saranno fondamentali soprattutto per
rendere accessibile il sito archeologico ai turisti,
preservandone l’integrità e la sicurezza.
La Maratonarte può essere un modo, secondo il Ministro
Rutelli, di sensibilizzare gli italiani nei confronti del
loro patrimonio culturale per riuscire ad aumentare le
donazioni da private che in Italia ammontano a solo 42
milioni di euro l’anno. Il nostro patrimonio
storico-culturle richiederebbe un budget di 700 milioni
l’anno che il Ministero riesce a coprire solo per la metà.
Molteplici le modalità di donazione previste dalla
Maratonarte. Si possono utilizzare i tradizionali SMS: al
numero 48545 da qualsiasi operatore per donare 2 euro, per i
clienti Vodafone la possibilità di donarne 5 scrivendo al
48558.
Telefonicamente con qualsiasi carta di credito, chiamando il
numero verde 800.199.949.
Acquistando un Gift card presso gli Autogrill e i punti
vendita FIPE e i distributori Agip del valore di 3 euro.
Bonifico bancario al cc n° 10888810 Abi: 02008 Cab: 03272
presso tutte le
Agenzie UniCredit Banca.
Infine viene messo a disposizione anche un servizio di
donazione on line sul sito di Maatonarte.
Tommaso
Martini
tommasomartini@sindromedistendhal.com
5 ottobre
2007
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