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Redazione

Al via il nuovo Museion

di Alice Scarpetti

Apre sabato 24 maggio la nuova sede del Museo d'arte contemporanea di Bolzano.

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Il 2008 si era preannunciato come un anno di grande fermento nel mondo artistico italiano. Con alcuni grandi eventi come la prima fiera d’arte di Roma, la 15esima Quadriennale, Manifesta 7 e l’apertura di nuovi spazi di alto profilo per l’arte contemporanea. Nella capitale si concluderanno i lavori del MACRO, la cui apertura è prevista per l’ormai tradizionale Notte bianca di settembre, e del MAXXI che dopo gli innumerevoli problemi legati ai finanziamenti e al ridimensionamento del progetto sarà pronto entro l’anno e inaugurato nei primi mesi del 2009. Ma già da sabato 24 maggio gli amanti dell’arte contemporanea potranno visitare  l’altro grande museo targato 2008: il Museion di Bolzano. Un’istituzione con più di vent’anni di storia, di cui si inaugura la nuova sede che ne ridisegnerà completamente prestigio e ruolo.

Un museo di confine, su un territorio di incontro e conversazione tra lingua e cultura italiana e tedesca. La piattaforma ideale per affrontare le sfide della globalizzazione e affermare un’identità internazionale. La direttrice del Museion, la svizzera Corinne Diserens, in carica da poco più di anno, ha infatti ricordato che: «siamo in un certo senso un laboratorio europeo per la natura stessa della nostra regione, siamo realmente nel cuore di un dibattito europeo».Un museo che avrà sempre più tra i suoi obiettivi il contatto e la collaborazione con altre istituzioni culturali locali e internazionali, ma anche la creazione di un laboratorio artistico e un continuo lavoro di ricerca, didattica, promozione dell’arte contemporanea e di dibattiti culturali. A questo ruolo catalizzatore di energie culturali si affianca ovviamente l’attività espositiva, in cui il Museion si è sempre distinto per la qualità e l’originalità delle mostre svolte presso la vecchia sede. Si inizia con “Sguardo periferico e corpo collettivo”, in cui troveranno spazio molte opere della collezione e dei depositi del museo, nuove acquisizioni e prestiti da prestigiosi musei italiani e stranieri. Una mostra che ibrida arte visiva, performance e danza in un continuo dialogo con l’architettura, a cura di Eva Fabbris, Letizia Ragaglia.

L’edificio che ospita il museo è l’altra scommessa di Museion. Un cubo di vetro di quasi 44mila metri cubi, per una superficie espositiva di circa 8mila mq, risultato di sette anni di lavoro per realizzare il progetto degli architetti berlinesi KSV Krüger Schuberth Vandreike. Costruito sugli argini del Talvera, come elemento di connessione tra la città e l’area verde che circonda il fiume, i suoi sette livelli, divisi tra area espositiva, biblioteca, laboratori e uffici, sono visibili dall’esterno tramite le pareti in vetro che diventano anche superficie di proiezione di opere e video.

Il progetto del nuovo Museion è nato da uno stanziamento da parte della Provincia autonoma di Bolzano di 30 milioni di euro. La gestione è affidata dal 2006 a una fondazione partecipata dalla Provincia e dall’Associazione Museion, a cui saranno destinati 2,5 milioni di euro annuali. Un nuovo massiccio investimento economico da parte delle istituzioni autonome in questo estremo lembo di Italia che già cinque anni fa avevano reso possibile la nascita di un altro punto di riferimento per il panorama dell’arte contemporanea, il MART di Rovereto, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento. Due musei con identità diverse che hanno dichiarato di non temere la reciproca concorrenza. E questa politica culturale è stata premiata con la scelta del territorio regionale per ospitare Manifesta 7. L’importante biennale di arte europea si svolgerà tra Rovereto, Trento, Bolzano e il forte austro-ungarico di Fortezza, a nord del capoluogo altoatesino. La direttrice del museo ha affermato la volontà di collaborare con i collaboratori di Manifesta (Andreas Hapkemeyer per l'Alto Adige, Fabio Cavallucci per il Trentino), che a Bolzano allestiranno una mostra negli spazzi di una vecchia fabbrica dimessa di alluminio.

Il programma per la giornata dell’inaugurazione, prevede la presentazione da parte delle istituzioni in mattinata, l’inaugurazione della mostra e in serata sarà presentata l’opera “Ulysses” di Anri Sala, una videoproiezione sulla facciata del Museion.    

 

 Alice Scarpetti redazione@sindromedistendhal.com

22 maggio 2008

 

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola