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Gilles
Jacob, direttore del Festival
di Cannes e maestro della critica francese, ha deciso di
festeggiare i sessantenni del suo Festival con un progetto
ambizioso: “Chacun son cinema” [A ciascuno il suo
cinema]. Trentacinque grandi registi del cinema mondiale,
tutti reduci della palmares di Cannes, realizzano una
breve sequenza di tre minuti dedicati alla sala
cinematografica e a quel brivido quando si abbassano le
luci e inizia il film. Nel risultano trentatre episodi
(i fratelli Cohen e i fratelli Dardenne lavorano ovviamente
in coppia) eterogenei, dalla commedia, al giallo,
all’apologo, ai quali il final cut di Jacob (che
dichiara di aver operato guidato dall’emotività) infonde
continuità e un ritmo coinvolgente.
L’intero film è
dedicato a Federico Fellini, e sono molti gli
omaggi al suo cinema e al cinema italiano. Tra i nostri
registi è stato scelto Nanni Maretti il cui
sketch, il preferito di Jacob, racconta della morte
delle sale cinematografiche, ricordando i grandi capolavori
del cinema visti per la prima volta in sale che oggi sono
garage o sale bingo. Ma con questo film Jacob non
vuole levare un canto nostalgico a un cinema ormai perso,
anzi, Jacob afferma che il cinema d’autore non è
ancora morto che nascono sempre nuovi talenti e compito del
critico e del direttore di festival è proprio quello di
scovarli, scoprendo i piccoli gioielli che vengono girati in
tutto il mondo.
I registi
coinvolti sono:
•
Trois minutes
di Theo
Angelopoulos
•
Recrudescence
di Olivier Assayas
• The Last dating show
di Bille August
• The Lady bug
di Jane Campion
• 47 ans après
di Youssef Chahine
• No translation
needed di Michael
Cimino
• At the suicide of
the last Jew in the world in the last cinema in the world
di David Cronenberg
• Dans l'obscurité
di Jean-Pierre
e Luc Dardenne
• Rencontre unique
di Manoel de Oliveira
• Cinéma d'été di
Raymond Depardon
• Artaud double bill
di Atom Egoyan
• Le Dibbouk de Haïfa
di Amos Gitai
• The Electric
princess house di
Hou Hsiao-Hsien
• Anna
di Alejandro Gonzalez Iñarritu
• Zhanxiou village
di Chen Kaige
•
I travelled 9 000 km
to give it to you
di Wong Kar-Wai
•
La Fonderie
di Aki Kaürismaki
• Where is my Romeo?
di Abbas Kiarostami
• One fine day
di Takeshi Kitano
• Dans le noir
di Andrei Konchalovsky
• Cinéma de boulevard
di Claude Lelouch
• Happy ending
di Ken Loach
• It's a dream
di Tsai Ming-Liang
23 ottobre 2007
Tommaso
Martini
tommasomartini@sindromedistendhal.com
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