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Redazione

 

"Dr. Plonk"

Un finto film muto di inizio Novecento svela le contraddizioni e l'assurdità del mondo contemporaneo.

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Credits

Regia: Rolf De Heer

Produttori: FIl Finance Corportaion Australia

Sceneggiatura di: Rolf De Heer

Adattamento da: Edgar Lee Masters

Musica: Graham Tardif

Fotografia: Judd Overton

Durata: 84'

Cast: Nigel Lunghi, Paul Blackwell, Magda Szubanski, Wayne Anthoney, Quentin Kenihan, Mike Rann, Phoebe Paterson de Heer, Joshua Jaeger

 

Un film muto che ricalca tutti gli stilemi del cinema di Chaplin, Buster Keaton, Harold Lloyd, della slapstick comedy e dei primi esperimenti proto-fantascientifici (da Melis e Caligari). Ma tutto girato oggi con camera a mano, da Rolf De Heer, regista olandese trapiantato in Australia che in Italia negli anni scorsi ha già riscosso molto successo alla Mostra del Cinema di Venezia con Bad Boy Buddy e The Tracker. Regista versatile che si è cimentato con film per  bambini ma anche lo squallore della vita coniugale (Alexandra's Project)

Protagonista del nuovo film è il dr. Plonck, uno scienziato pazzo che lavora nel suo laboratorio con un assistente sordomuto, l’enorme moglie e il cane Tiberius. Nelle sue maldestre sperimentazioni scopre che il mondo ha solo cento anni di vita davanti a sé. Ma nessuno vuole credere al dottor Plonck, il Primo Ministro ne vuole le prove.

E così lo scienziato costruisce una macchina del tempo e dopo innumerevoli tentativi approda alla nostra epoca, scoprendo un mondo dominato da televisori e dal consumismo sfrenato.

Dr. Plonk” è ricco di gag esilaranti, situazioni paradossali, corredato da cartelli altrettanto divertenti scritti sul modello del cinema muto, il tutto accompagnato da un’allegra musica di pianoforte.

Il risultato è un’opera originalissima, che ci fornisce tutta la misura dell’assurdità del mondo contemporaneo che appare più fantastico e improbabile di tutti gli esperimenti pazzi del dottor Plonk.

Il film è co-prodotto anche dall’italiana Fandango che, speriamo, potrà assicurare una distribuzione in sala a questa perla presentata nella sezione Extra della Festa del cinema.

22 ottobre 2007

Tommaso Martini tommasomartini@sindromedistendhal.com

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola