Finalmente
arriva anche in Italia l’attesissimo I
Simpson il film, nella sale da venerdì 14
settembre. Critiche entusiaste per questi 87 minuti
in cui la strampalata famiglia causa un disastro
ecologico trasformando Springfield
nella città più inquinata d’America. Alla fine sarà
inaspettatamente Homer a salvarla.
Temi ecologisti, ironia e tanta satira feroce, come
è nel consueto stile della famiglia che è diventata
un culto. Una trama che forse darà fastidio ai
conservatori, come sostiene il creatore del cinico
cartone animato Matt Groening. Non
mancano infatti le sferzate politiche, in
particolare nella figura del Presidente degli Stati
Uniti incarnata nel film da un Arnold
Schwarzenegger messo completamente in
ridicolo. Sarà proprio lui a sigillare sotto una
cupola di vetro anti-proiettile l’intera città,
condannandola allo squallore e alla miseria. Alla
fine sarà il pessimo padre di famiglia-uomo
medio Homer, fuggito in Alaska per evitare di
essere linciato dai concittadini che ha messo in
pericolo, a ribaltare in positivo tutta la vicenda.
Già dalla
sigla ironica, preceduta da Bart
che scrive a ripetizione sulla lavagna: “Non
scaricherò illegalmente questo film” si intuisce il
carattere politicamente scorretto della storia, in
cui lo spettatore viene più volte preso
sarcasticamente in giro dai personaggi nello
schermo. Un cast stellare per la trasposizione in
pellicola del telefilm che ha da poco compiuto i
diciotto anni dalla prima messa in onda: a dare le
voci agli anti-eroi della tv americana saranno
Dan Castellaneta (Homer),
Julie Kavner (Margie), Nancy
Cartwright (Bart) e Yeardley Smith
(Lisa). Ottime recensioni da The Guardian e
dal Times. Una curiosità: Maggie
pronuncerà nel lungometraggio le sue
primissime parole dall’inizio della serie.
12
settembre 2007
Martina Manescalchi
martinamanescalchi@sindromedistendhal.com
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