Il Western all’Italiana celebrato da Tarantino alla 64° Mostra del Cinema di Venezia
di Martina Manescalchi

Lo spaghetti western sbarca in Laguna

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Redazione

La tanto attesa conferenza stampa romana ha sciolto ogni dubbio sulla 64esima Mostra del Cinema di Venezia. Madrine della manifestazione, che si svolgerà dal 29 agosto all’ 8 settembre, Ambra Angiolini e Laura Morante. Il Leone d’Oro alla Carriera andrà, come è noto, a Tim Burton (tra i film da lui diretti: “Beetlejuice- Spiritello Porcello”, “Edward Mani di Forbice” e “La Sposa Cadavere”). Sulla sedia d’onore anche il regista Bernardo Bertolucci, che riceverà il Leone d’Oro del 75°, premio speciale istituito quest’anno per celebrare gli effettivi 75 anni della Mostra del Cinema. Tra i membri della Giuria anche i nostrani Ozpetek e Crialese. I riflettori sono però già tutti puntati su Quentin Tarantino, oramai un habitué del Lido. Quest’anno sarà il padrino di una retrospettiva dedicata al Western all’italiana, che riproporrà trentadue film restaurati o recuperati. Il direttore Marco Muller intende così omaggiare un genere, quello ad esempio del comic-western di Bud Spencer e Terence Hill, che negli anni ‘60-’70 sbancava i botteghini ma anche rendere il doveroso tributo a Sergio Leone a più di quarant’anni dall’uscita di Per un pugno di dollari. Il film in realtà fu una vera e propria maledizione per il regista che, accusato di plagio da Kurosawa, fu costretto a cedere tutti i diritti sulla pellicola. Resta il fatto che la sua filmografia ha influenzato fortemente il western d’oltreoceano grazie alle sue tecniche innovative e all’uso di primi e primissimi piani, fino ad allora completamente estranei al genere. Lo stesso Tarantino sostiene di chiedere ai suoi operatori un Sergio Leone ogni volta che desidera stringere molto l’inquadratura. Tra i film proiettati, tutti ancora vivi nell’immaginario collettivo del pubblico, anche Il ritorno di Ringo di Duccio Tessari, Django-Uncut di Sergio Corbucci e Lo chiamavano Trinità di Enzo Barboni. Alla conferenza stampa, dove presenziavano anche Giuliano Gemma e lo stesso Bud Spencer, Tarantino ha inviato questo video-messaggio: “Ciao a tutti, sono Quentin Tarantino. Sono fiero di rappresentare la retrospettiva Western all’italiana alla Mostra del Cinema di Venezia. Il western all’italiana è un genere fra i più grandi, per quanto ne so, nella storia del cinema mondiale e sicuramente nella storia del cinema italiano. In realtà i film western all’italiana non sono mai stati davvero apprezzati. Molti di questi registi non hanno mai avuto il giusto riconoscimento. In Italia, a settembre, a Venezia, finalmente otterranno questo meritato riconoscimento. Vi aspetto lì…”

Martina Manescalchi martinamanescalchi@sindromedistendhal.com

 

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