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Redazione

Cinema d'estate: tanti remake e qualche serie tv d'autore

di Lucia Ferroni

In autunno il primo episodio di Broadwalk Empire, diretto da Martin Scorsese

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Lo sappiamo: d'estate non si tocca certo il picco della stagione cinematografica. Si va nelle arene estive per qualche film d'autore o per recuperare un titolo perso durante l'inverno ma le uscite interessanti in genere scarseggiano. In particolare quest'anno, l'inizio di stagione ha già registrato un calo di incassi rispetto allo scorso anno e questo ha portato i grandi studios a domandarsi se il pubblico non si sia ormai stancato della marea di remake e adattamenti prodotta negli ultimi tempi.

In effetti non c'è più un titolo che si salvi: classici di tutti i tempi, personaggi di fumetti, videogiochi e letterari....ogni spunto è buono per fare e ri-fare un film. Anche se secondo Slashfilm le possibilità che il sistema produttivo dei grandi studios cambi sono quasi pari a zero, può darsi che i dati attuali convincano i produttori a mettere mano, finalmente, a un po' di materiale originale, tanto per cambiare.

E allora nel frattempo, oltre a guardare al cinema indipendente messo in vetrina da festival come il Sundance, un altro versante che gli appassionati possono esplorare è quello delle serie tv di qualità.

Il panorama della produzione internazionale offre infatti prodotti di tutto rispetto, mentre si va affermando sempre più il trend di reclutare grandi nomi del cinema come produttori o registi degli episodi pilota. I casi da citare sono numerosi: alcune serie sono già in corso come United States of Tara,  prodotta da Steven Spielberg, scritta dal premio Oscar Diablo Cody e appena arrivata con successo al termine della seconda stagione. Ci sono poi quelle appena annunciate delle quali non si sa ancora molto, come The Miraculous Year, la serie prodotta dalla Hbo che racconterà la storia travagliata di un grande artista di Broadway. Le riprese cominceranno a breve e a dirigere il primo episodio della serie sarà nientemeno che il premio Oscar Kathryn Bigelow.

Ma una serie in particolare è di recente al centro dell'attenzione, tanto del pubblico quanto degli addetti ai lavori: si tratta di Boardwalk Empire.

Scritta da Martin Scorsese assieme a Terence Winter, già autore de I Soprano, la serie di 12 puntate prodotta dalla Hbo vanta proprio la firma del regista di origini italiane per il suo episodio pilota.

È stato probabilmente questo ad attirare l'interesse delle molte reti che si sono già aggiudicate la serie al prezzo di circa 500 mila dollari ad episodio ai recenti L.A. Screenings, il mercato annuale delle serie tv.

Tanto successo ripagherebbe la Hbo per i costi di produzione della serie che, solo per l'episodio pilota diretto da Scorsese, sembra abbia già speso la bellezza di 50 milioni di dollari nei suoi 30 giorni di riprese. Boardwalk Empire è ambientata nella Atlantic City degli anni '20: protagonista è Nucky Johnson, un personaggio interpretato da Steve Buscemi che gestisce i suoi affari facendo un po' il politico e un po' il gangster. Nel generale clima di cambiamento che domina gli Usa negli anni post Guerra mondiale, Nucky Johnson detta le regole in una città piena di hotel e nightclub dove si occupa soprattutto del contrabbando degli alcolici, in pieno proibizionismo.

La serie è ispirata al libro Boardwalk Empire: The Birth, High Times and Corruption of Atlantic City scritto da Nelson Johnson e il personaggio interpretato da Buscemi è basato sul boss che dettò realmente legge in città tra il 1911 e il 1941. La serie verrà trasmessa negli Usa soltanto in autunno ma è stato di recente pubblicato online un nuovo trailer dopo che alcune immagini erano già circolate nei mesi scorsi.

A giudicare da questo trailer, possiamo solo sperare di vedere Boardwalk Empire il più presto possibile.

 

Lucia Ferroni

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola