Arte

Mostre in corso

Televisione

Musica

Film

Sindrome di Alzheimer

Teatro

Libri

Links

Redazione

Galantuomini

di Francesca Daccico

 

 Iscriviti alla newsletter


iscriviti cancellati

 

 

 

 

 

 

My status

Locations of visitors to this page

 

 

 

 

Le radici dei Galantuomini affondano nel Salento, una terra di sole, una terra dove i sentimenti si rispecchiano nel cristallino mare e l’ ombra degli ulivi regala il riposo ai contadini. I galantuomini veri sono quelli che si comportano secondo coscienza come il magistrato Ignazio(Fabrizio Gifuni),  ma in quei luoghi sono i signori quelli che comandano il paese, quelli che hanno sotto controllo tutte le vite e se qualcuno non è con loro è contro di loro.

Ignazio è tornato nella sua terra per stanare la mafia, per combattere questa nuova organizzazione mafiosa che negli anni Novanta ha trovato il suo picco più alto di ferocia e grandezza: la sacra corona unita.

Per lui è un tuffo nel passato  relazionarsi con i suoi compaesani, con i ragazzini coi i quali giocava da bambino per riuscire a capire e a scavare sulla morte del suo più caro amico d’infanzia Fabio, morto per una dose di droga tagliata male. E’ sconvolgente scoprire che la bambina del quale è sempre stato innamorato è ormai un’affascinante donna, Lucia, rappresentante di profumi come copertura e braccio destro del boss Carmine Zà. Donatella Finocchiaro è l’interprete, l’unica donna dell’organizzazione che ha in mano il clan e lo gestisce con l’aiuto dell’eccentrico ed eccessivo Infantino (Beppe Fiorello) che poi la tradirà e passerà nella banda rivale.

La sofferenza del procuratore, il suo cuore diviso fra l’amore riacceso per Lucia e l’attaccamento ai valori per cui combatte sono ben espressi dal regista Edoardo Winspeare in questa sua seconda opera di regia. E’ una pellicola cruda, parlata in lingua dialettale che evidenzia ancor di più l’aria che si respira in quei luoghi lontani dalla realtà secondo alcuni e che invece la costituiscono e la plasmano secondo altri. Una lotta tra bene e male ambientata in una terra difficile, piena di pregiudizi e di paura. La scelta del finale pecca forse di troppa semplicità: non c’è redenzione per i due amanti, morbosamente si ameranno per una notte dalla quale capiranno che il loro destino è opposto e che come in un vecchio melodramma ognuno rispetterà la propria essenza.

Il film ha ricevuto molteplici applausi all’anteprima svolta durante il Festival del Film di Roma e sarà in sala dal 21 Novembre 2008. Nel cast oltre ai già citati Donatella Finocchiaro e Fabrizio Gifuni troviamo Giorgio Colangeli, Marcello Prayer, Gioia Spaziani, Lamberto Probo, Antonio Carluccio.

Francesca Daccico

20 novembre 08

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola