“Ci
siamo avvicinati alla realtà per poi deformarla
immediatamente, enfatizzarla, renderla comica, grottesca" ha
sostenuto il regista Enrico Oldoini
“I mostri oggi”
diretto da Enrico Oldoini vuole presentarsi come il capitolo
conclusivo della trilogia iniziata nel ’63 da Dino Risi con
“I mostri”: in scena sempre l’uomo con i suoi vizi, le sue
ipocrisie, il suo egocentrismo che sfiora la crudeltà.
Sedici episodi
nei quali Diego Abatantuono,Giorgio Panariello, Claudio
Bisio, Angela Finocchiaro, Carlo Buccirosso, Sabrina Ferilli
e Neri Marcoré recitano ruoli diversi con una comicità che
sfocia spesso in dramma.
Gli episodi
spaziano dal giovane egoista e insensibile che pur di
entrare gratis allo stadio illude una ragazza disabile
rubandole la carrozzella, alla famigliola in partenza per le
vacanze che abbandona non solo il cane ma anche il nonno
sulla strada.
Banale? Beh,direi
di sì. In alcuni episodi la conclusione è già chiara
dall’inizio e non lascia molto spazio né all’attesa né alla
risata.
Altri restano
come sospesi. Ci si aspetta la conclusione ma in realtà lo
sketch lascia il posto a quello successivo prima che lo
spettatore se ne possa rendere conto.
In altri ancora è
l’amarezza ad avere il sopravvento sulla comicità, forse
perché volontariamente il film vorrebbe spingere a una sorta
di riflessione sulla “mostruosa” natura umana…
Insomma, tra
qualche episodio riuscito e qualcun altro un po’ meno si
arriva alla considerazione che i mostri di oggi sono gli
stessi di quelli di un tempo, forse peggiori.
Qual è il
messaggio??? Che la nostra società evolverà sempre più verso
la “mostruosità”???
Marianna Basileo
4 aprile 2009
Periodico registrato
il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore
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Semmola