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Redazione

 

Percorsi di cinema
di Tommaso Martini

Nove registi presentano i loro film alla Casa del Cinema, nell'ambito del laboratori organizzati dall'A.N.A.C.

 

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Si è aperta oggi alla Casa del Cinema di Villa Borghese la quarta edizione di “Percorsi di Cinema”, il laboratorio organizzato dall’A.N.A.C. (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) che ogni anno propone un’interessante serie di film e di incontri con i principali registi italiani.

L’inaugurazione è stato affidato a Giuseppe Bertolucci e al suo film “Segreti segreti” (1984), presentato e raccontato dal maestro insieme a Ugo Gregoretti, nella duplice veste di regista e di Presidente dell’A.N.A.C.

Gli incontri sono studiati come momento di confronto con il pubblico cha potrà cogliere la rara occasione di dialogare con gli autori dei film per coglierne segreti e conoscere la storia delle sigole opere. L’A.N.A.C. realizzerà poi dei dvd grazie alla ripresa in digitale degli incontri, consultabili presso la Casa del Cinema.

Dopo Bertolucci seguiranno altri sette incontri, fino al 5 dicembre, sempre nella Sala Delux della Casa del Cinema, secondo il seguente calendario:

Schede film

 Secondo appuntamento. Mercoledì 3 ottobre: “Mignon è partita” (1988) di Francesca Archibugi

L’opera di esordio della regista romana (classe 1960) sarà presentata dal grande maestro Ettore Scola che condurrà l’incontro con l’autrice e il dibattito con il pubblico in sala. All’epoca della sua uscita nelle sale il film fu salutato come il manifesto di una nuova generazione di promettenti cineasti, amato dal pubblico e dalla critica e pluripremiato ai David di Donatello.

Francesca Archibugi ci racconta lo sconvolgimento che crea in una tranquilla famiglia romana l’arrivo di una cuginetta dalla Francia. In particolare sul tredicenne Giorgio, che se ne innamorerà ed arriverà a tentare il suicidio quando Mignon gli preferirà un altro ragazzo. Ma alla partenza di Mignon alla volta di Parigi, Giorgio è cambiato, è finalmente cresciuto grazie alla delusione del primo amore. Un’opera semplice,  raccontata con sentimento e punte di comicità, sull’adolescenza, la scoperta del sesso e la costruzione della propria identità.

 Terzo appuntamento. Mercoledì 10 ottobre: “Anni ribelli” (1994) di Rosalia Polizzi

Anche “Anni ribelli” è un’opera prima, l’esordio al cinema della regista italo-argentina Rosalia Polizzi. Una delle poche prove di fiction, seguirà solo “Riconciliati” nel 2002, di una regista impegnata sul campo del documentario e dell’inchiesta. “Anni ribelli” è ambientato nella Buenos Aires del dopo Peron, dove Laura, figlia di emigrati siciliani, cerca di costruire un proprio spazio nella famiglia e nel mondo attraverso l’arte e la politica.

 Quarto appuntamento. Mercoledì 17 ottobre: “Cresceranno i carciofi a Mimongo” (1996) di Fulvio Ottaviano

Commedia giovanile dell’allora quarantenne Fulvio Ottaviano, la storia di un gruppo di amici tra le disperate ricerche lavorative di un agronomo disoccupato che si fa guidare da un fantomatico manuale, le (dis) avventure amorose degli altri due, fino al lieto fine in Gabon, a Mimongo, dove nell’arida terra africana l’agronomo riesce a metter in pratica gli studi condotti per la tesi sulla crescita del carciofo in terreni ostili.

 Quinto appuntamento. Mercoledì 31 ottobre: “L’invenzione di Morel” (1974) di Emidio Greco

Emidio Greco adatta per lo schermo il romanzo argentino di Adolfo Bioy-Casares (1940), realizzando un film di fantascienza che ha come protagonisti le strane creature create dal dottor Morel attraverso una macchina per garantire l’immortalità, scoerte da un naufrago su un’isola sperduta. Un importante esordio degli anni Settanta, al quale la critica riconobbe immediatamente l’apertura a prospettive sprovincializzate e ricche di molteplici suggestioni straniere.

 Sesto appuntamento. Mercoledì 7 novembre: “Ovosodo” (1997) di Paolo Virzì

Il grande successo del toscano Paolo Virzì, terzo lungometraggio dopo “La bella vita” (1994) e “Ferie d’agosto” (1995), è la storia di Piero, povero ragazzo che proviene dal quartiere popolare livornese di Ovosodo, dal liceo agli anni della maturità, del lavoro e della famiglia, attraverso l’amicizia, l’amore, le delusioni e le piccole vittorie. Film di una comicità facile e leggera fece scandalo al Lido l’assegnazione del Gran Premio Speciale della Giuria.

 Settimo appuntamento. Mercoledì 28 novembre 2007: “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino

Presentata al Festival di Cannes (dove ha ottenuto una buona accoglienza), la seconda prova cinematografica del napoletano Paolo Sorrentino, si avvale di un’ottima interpretazione di Toni Servillo, nel ruolo di un misterioso consulente finanziario recluso da otto anni in un albergo svizzero. Sarà una donna a sconvolgere la sua esistenza e condurre alla tragedia.

 Ottavo appuntamento. Mercoledì 5 dicembre 2007: “Il muro di gomma” di Marco Risi

Marco Risi ci parla di una delle pagine più cupe della storia italiana del Dopoguerra: la strage di Ustica e dieci anni di indagini e inchieste del giornalista Rocco. Ma dieci anche di menzogne, depistagli che si sono susseguiti fino ai giorni nostri e alle recenti sentenze della Cassazione.

Tommaso Martini tommasomartini@sindormedistedhal.com

1 ottobre 2007

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola