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Si è aperta oggi alla Casa del Cinema di Villa Borghese la
quarta edizione di “Percorsi di Cinema”, il
laboratorio organizzato dall’A.N.A.C. (Associazione
Nazionale Autori Cinematografici) che ogni anno propone
un’interessante serie di film e di incontri con i principali
registi italiani.
L’inaugurazione è stato affidato a Giuseppe Bertolucci
e al suo film “Segreti segreti” (1984), presentato e
raccontato dal maestro insieme a Ugo Gregoretti,
nella duplice veste di regista e di Presidente dell’A.N.A.C.
Gli incontri sono studiati come momento di confronto con il
pubblico cha potrà cogliere la rara occasione di dialogare
con gli autori dei film per coglierne segreti e conoscere la
storia delle sigole opere. L’A.N.A.C. realizzerà poi dei dvd
grazie alla ripresa in digitale degli incontri, consultabili
presso la Casa del Cinema.
Dopo Bertolucci seguiranno altri sette incontri, fino
al 5 dicembre, sempre nella Sala Delux della Casa del
Cinema, secondo il seguente calendario:
Schede film
Secondo appuntamento. Mercoledì 3 ottobre: “Mignon è
partita” (1988) di Francesca Archibugi
L’opera di esordio della regista romana (classe 1960) sarà
presentata dal grande maestro Ettore Scola che
condurrà l’incontro con l’autrice e il dibattito con il
pubblico in sala. All’epoca della sua uscita nelle sale il
film fu salutato come il manifesto di una nuova generazione
di promettenti cineasti, amato dal pubblico e dalla critica
e pluripremiato ai David di Donatello.
Francesca Archibugi
ci racconta lo sconvolgimento che crea in una tranquilla
famiglia romana l’arrivo di una cuginetta dalla Francia. In
particolare sul tredicenne Giorgio, che se ne innamorerà ed
arriverà a tentare il suicidio quando Mignon gli preferirà
un altro ragazzo. Ma alla partenza di Mignon alla volta di
Parigi, Giorgio è cambiato, è finalmente cresciuto grazie
alla delusione del primo amore. Un’opera semplice,
raccontata con sentimento e punte di comicità,
sull’adolescenza, la scoperta del sesso e la costruzione
della propria identità.
Terzo appuntamento. Mercoledì 10 ottobre: “Anni ribelli”
(1994) di Rosalia Polizzi
Anche “Anni ribelli” è un’opera prima, l’esordio al cinema
della regista italo-argentina Rosalia Polizzi. Una delle
poche prove di fiction, seguirà solo “Riconciliati” nel
2002, di una regista impegnata sul campo del documentario e
dell’inchiesta. “Anni ribelli” è ambientato nella Buenos
Aires del dopo Peron, dove Laura, figlia di emigrati
siciliani, cerca di costruire un proprio spazio nella
famiglia e nel mondo attraverso l’arte e la politica.
Quarto appuntamento. Mercoledì 17 ottobre: “Cresceranno
i carciofi a Mimongo” (1996) di Fulvio Ottaviano
Commedia giovanile dell’allora quarantenne Fulvio Ottaviano,
la storia di un gruppo di amici tra le disperate ricerche
lavorative di un agronomo disoccupato che si fa guidare da
un fantomatico manuale, le (dis) avventure amorose degli
altri due, fino al lieto fine in Gabon, a Mimongo, dove
nell’arida terra africana l’agronomo riesce a metter in
pratica gli studi condotti per la tesi sulla crescita del
carciofo in terreni ostili.
Quinto appuntamento. Mercoledì 31 ottobre: “L’invenzione
di Morel” (1974) di Emidio Greco
Emidio Greco
adatta per lo schermo il romanzo argentino di Adolfo
Bioy-Casares (1940), realizzando un film di
fantascienza che ha come protagonisti le strane creature
create dal dottor Morel attraverso una macchina per
garantire l’immortalità, scoerte da un naufrago su un’isola
sperduta. Un importante esordio degli anni Settanta, al
quale la critica riconobbe immediatamente l’apertura a
prospettive sprovincializzate e ricche di molteplici
suggestioni straniere.
Sesto appuntamento. Mercoledì 7 novembre: “Ovosodo”
(1997) di Paolo Virzì
Il grande successo del toscano Paolo Virzì, terzo
lungometraggio dopo “La bella vita” (1994) e “Ferie
d’agosto” (1995), è la storia di Piero, povero ragazzo che
proviene dal quartiere popolare livornese di Ovosodo, dal
liceo agli anni della maturità, del lavoro e della famiglia,
attraverso l’amicizia, l’amore, le delusioni e le piccole
vittorie. Film di una comicità facile e leggera fece
scandalo al Lido l’assegnazione del Gran Premio Speciale
della Giuria.
Settimo appuntamento. Mercoledì
28 novembre 2007: “Le
conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino
Presentata al Festival di Cannes (dove ha ottenuto una buona
accoglienza), la seconda prova cinematografica del
napoletano Paolo Sorrentino, si avvale di un’ottima
interpretazione di Toni Servillo, nel ruolo di
un misterioso consulente finanziario recluso da otto anni in
un albergo svizzero. Sarà una donna a sconvolgere la sua
esistenza e condurre alla tragedia.
Ottavo appuntamento. Mercoledì 5 dicembre 2007: “Il muro
di gomma” di Marco Risi
Marco Risi
ci parla di una delle pagine più cupe della storia italiana
del Dopoguerra: la strage di Ustica e dieci anni di indagini
e inchieste del giornalista Rocco. Ma dieci anche di
menzogne, depistagli che si sono susseguiti fino ai giorni
nostri e alle recenti sentenze della Cassazione.
Tommaso
Martini
tommasomartini@sindormedistedhal.com
1 ottobre
2007
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