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La nuova pellicola di Ferzan Ozpetek, in
concorso alla 65. Mostra del Cinema di Venezia ed in
sala da Venerdi 5 Settembre, è la storia di un amore feroce
e di un dramma familiare consumato nelle ventiquattro ore
che precedono gli spari che portano all'epilogo violento e
senza pietà.
E' un film duro, che lascia l'amaro in bocca come le notizie
di cronaca che affollano i nostri giornali. E' la prima
volta che il regista turco porta sulla schermo una pellicola
non scritta da lui ma si è valso della collaborazione di un
grande sceneggiatore, Sandro Petraglia, con il
qualche ha riadattato il libro "Un giorno perfetto "
di Melania G. Mazzucco edito da Rizzoli.
Tutte le vicende dei protagonisti si intrecciano e danno
vita a situazioni comuni, a sensazioni che attraversano i
pensieri di chiunque e che portano lo spettatore a sentirsi
parte di essi soprattutto con la grande capacità del regista
di lasciare momenti di totale silenzio, fatti solo da
immagini e sguardi.
Una scommessa vinta Valerio Mastrandrea nella
parte del poliziotto Antonio incapace di superare la
separazione dalla moglie Emma (Isabella Ferrari)
e dai suoi due figli, Valentina e Kevin. Antonio è
ossessivo, ogni sera è sotto casa e guarda immobile la
finestra della casa della mamma di Emma( Stefania
Sandrelli) dove adesso la sua Emma vive con i figli,
cercando di capire se lei è in casa o se ha già un altro
uomo.
Emma, una donna forte e bella. Una donna stanca delle
prepotenze dell'ex marito e della sua violenza, che prova a
guardare avanti, barcamenandosi fra più lavori per poter
mantenere i figli al contrario della giovane Maja(
Nicole Grimaudo), moglie dell'onorevole Elio
Fioravanti (Valerio Binasco) datore di lavoro
di Antonio e in lotta con il suo matrimonio e con la sua
voglia di amare.
Due famiglie di rango diverso che si muovono in una Roma
frenetica, che regala gli scorci di periferia e il lusso
delle feste dei figli dei ricchi. Una storia nelle storie,
un finale che è presente e che non lascia scampo
all'immaginazione. E' caratteristica di Ferzan Ozpetek
quella di rapire lo spettatore, di accompagnarlo dentro le
teste e i cuori dei personaggi e di far vivere attraverso
gli sguardi, grazie al cast sempre ben curato ed appropriato
arricchito anche dalla partecipazione di Angela
Finocchiaro,Monica Guerritore e
Federico Costantini, storie intense ma ben radicate
nella quotidianità.
Francesca Daccico
6 settembre 2008
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