10 settembre 2007

Novità nel Cda Rai

La vicenda del Cda Rai finalmente ad un punto di svolta. L'assemblea degli azionisti revoca il mandato a Petroni e nomina consigliere Fabiano Fabiani.

 

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Redazione

 

<B>Cda Rai: fuori Petroni, entra Fabiani<br>Il Polo chiude sulle riforme</B>Come annunciato l'assemblea degli azionisti Rai di questa mattina ha revocato il mandato al consigliere Angelo Maria Petroni, come richiesto dal Ministero del Tesoro del quale Petroni era rappresentante dall'epoca del Governo di centro destra. Svolta importante per la vicenda iniziata in maggio dopo il disconoscimento del Consigliere da parte dell'azionista di riferimento, causato dalle responsabilità di Petroni nell'elezione illegittima di Meocci alla direzione Rai. Petroni ha annunciato che ricorrerà nuovamente al Tar.

L'assemblea degli azionisti ha nominato come nuovo consigliere del Cda, su proposta e in quota al Ministero del Tesoro (azionista per il 99,55% della Rai) Fabiano Fabiani (nella foto, dal sito corriere.it). Ex numero uno di grandi società statali, dall'Iri a Finmeccanica, Cinecittà Holding e Autosrade,  attualmente è Presidente di Acea, l'azienda municipalizzata che gestisce enegia elettrica e fornitura idrica a Roma. E' anche presidente dell'Associazione produttori televisivi, ma ha già annunciato le sue dimissioni in una lettera al Presidente Rai Claudio Petruccioli, per evitare conflitti di interesse. Nella stessa lettera ha annunciato di rinunciare a cospiquo stipendio che spetterebbe alla sua carica.

Immediate le reazioni del mondo politico, davanti a una decisione che probabilmente avrà il merito di sbloccare la situazione di stallo nella quale il Cda si trovava da mesi. Durissimi gli attacchi del centro-destra, dimentichi delle responsabilità di Petroni nelle consistenti perdite economiche causate alla Rai dalla multa per l'elezione di Meocci (più di 14 milioni di euro) e nelle azioni di ostruzionismo in Cda. Mario Landolfi, presidente della commissione di vigilanza Rai, parla di "un'autentica emergenza. Non esistono altri termini per descrivere un atto di spoil-system fuori stagione, che viola apertamente la lettera e lo spirito della legge vigente". Maurizio Gasparri, ministro delle comunicazioni del precedente governo, invita i telespettatori a non pagare il canone 2008, definendo bandito il Ministro Padoa - Schioppa.

Soddisfazione invece nella maggioranza, che vede finalmente spezzarsi il monopolio del centro destra all'interno del Cda.

10 settembre 2007

Tommaso Martini tommasomartini@sindromedistendhal.com

 

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