Come
annunciato l'assemblea degli azionisti Rai di questa
mattina ha revocato il mandato al consigliere
Angelo Maria
Petroni, come richiesto dal Ministero del Tesoro del
quale Petroni era rappresentante dall'epoca del Governo
di centro destra. Svolta importante per la vicenda
iniziata in maggio dopo il disconoscimento del
Consigliere da parte dell'azionista di riferimento,
causato dalle responsabilità di Petroni nell'elezione
illegittima di Meocci alla direzione Rai. Petroni ha
annunciato che ricorrerà nuovamente al Tar.
L'assemblea
degli azionisti ha nominato come nuovo consigliere del
Cda, su proposta e in quota al Ministero del Tesoro
(azionista per il 99,55% della Rai) Fabiano
Fabiani (nella foto, dal sito corriere.it). Ex
numero uno di grandi società statali, dall'Iri a
Finmeccanica, Cinecittà Holding e Autosrade,
attualmente è Presidente di Acea, l'azienda
municipalizzata che gestisce enegia elettrica e
fornitura idrica a Roma. E' anche presidente
dell'Associazione produttori televisivi, ma ha già
annunciato le sue dimissioni in una lettera al
Presidente Rai Claudio Petruccioli, per evitare
conflitti di interesse. Nella stessa lettera ha
annunciato di rinunciare a cospiquo stipendio che
spetterebbe alla sua carica.
Immediate le
reazioni del mondo politico, davanti a una decisione che
probabilmente avrà il merito di sbloccare la situazione
di stallo nella quale il Cda si trovava da mesi.
Durissimi gli attacchi del centro-destra, dimentichi
delle responsabilità di Petroni nelle consistenti
perdite economiche causate alla Rai dalla multa per
l'elezione di Meocci (più di 14 milioni di euro) e nelle
azioni di ostruzionismo in Cda. Mario Landolfi,
presidente della commissione di vigilanza Rai, parla di
"un'autentica emergenza. Non esistono altri termini per
descrivere un atto di spoil-system fuori stagione, che
viola apertamente la lettera e lo spirito della legge
vigente". Maurizio Gasparri, ministro delle
comunicazioni del precedente governo, invita i
telespettatori a non pagare il canone 2008, definendo
bandito il Ministro Padoa - Schioppa.
Soddisfazione
invece nella
maggioranza, che vede finalmente spezzarsi il monopolio
del centro destra all'interno del Cda.
10
settembre
2007
Tommaso
Martini
tommasomartini@sindromedistendhal.com