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In un contesto
politico-sociale dove l’intollerante (ed intollerabile)
precetto cattolico punta illegittimamente a far da
padrone, si parla sempre più spesso, ed in maniera
turbata, di “diritto ad una libera manifestazione di
pensiero” ai sensi dell’art.21 Cost., ma, nonostante
ciò, sempre da più parti si solleva l’interrogativo: quanto
concreto ed effettivo risulta l’esercizio di tale libertà?
Prima di dare una qualche determinata risposta a questo
interrogativo, risulta utile richiamare alla mente due
episodi avvenuti negli ultimi giorni, che rappresentano
solo gli ultimi in relazione a tutt’una serie di episodi
simili avvenuti in questi decenni e che mettono a dura prova
credere che, nel nostro Paese, esista un effettivo e libero
esercizio di tale diritto.
I due episodi sono il licenziamento di
Daniele Luttazzi dalla rete televisiva La 7,
a causa di sempre meno supposte censure clericali a quella
che doveva essere la nuova puntata del Decameron, e
quello di
Carmelo Rosario Viola, invitato ad un Convegno
dal titolo Devianza minorile e dispersione scolastica,
nel quale non ha potuto nemmeno esporre la propria relazione
per non risultare sgradito al cospetto dell’ospite
d’onore di turno, il Vescovo della diocesi di Acireale.
I due episodi citati rappresentano esemplarmente una realtà
che tende a diventare gravemente inquietante: il rapporto,
sempre più teso, tra libertà di pensiero e libertà
di religione, rapporto che, sempre più spesso e
volentieri, tende a risolversi in favore della seconda
mediante evidentissime violazioni della prima.
Siccome, quando si parla di “esercizio della libertà di
pensiero”, ogni attività svolta al fine di una sua
limitazione viene detta “censura”, allora, in
ambedue i casi, possiamo dire di trovarci di fronte ad una
forma di questa azione limitatrice.
Ovviamente, i due episodi si sono verificati in circostanze
e con modalità diverse, ma appare indubbio il presupposto
che ha portato il verificarsi della detta censura:
ci si trovava di fronte ad espressioni di pensiero che
remavano contro le ideologie postulate dagli esponenti
religiosi!
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