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"Il mulo"

di Elisa Bistoni

Il secondo album da solista di Stefano Cisco Bellotti.

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È il mulo l’animale scelto da Cisco, al secolo Stefano Bellotti, per rappresentare se stesso, la sua vita e la sua musica, in questo suo secondo album da solista.

Ne “Il mulo” esprime musicalmente la tenacia, che a volte diventa testardaggine, ad andare avanti in questa società, descritta dal cantautore come una fattoria, riferimento al celebre romanzo di Gorge OrwellLa fattoria degli animali”, citazione sottolineata dall’incipit del brano che dà il nome all’album, in cui si sentono i versi degli animali.

In questo mondo-fattoria ci sono animali che cercano di prevalere, oche che vanno avanti seguendo la scia, ma per fortuna ci sono anche i muli!

L’album raccoglie un po’ tutte le esperienze di vita del cantautore, dal passato insieme ai Modena City Ramblers, fino ai recenti viaggi in Romania e in Tasmania a sostegno di organizzazioni umanitarie. Questi viaggi, che lo hanno portato a conoscere realtà umane e musicali diverse, ispirando il nuovo lavoro, sono documentate in un DVD allegato al CD.

Cisco raccoglie coscientemente questi momenti, grazie al suo percorso di vita sa chi è e conosce la sua identità e ce lo dice in “Io so chi sono”.

Identità che affiora anche nel testo dialettale di “Olmo”, ma che si mescola alla melodie etniche rumene della canzone “Multumesc”(molte grazie in lingua rumena), a quelle tribali di “Haka” (omaggio al mondo del rugby) e a quelle folkloristiche irlandesi di “Funerale per Sigaro e banda”, in una visione multietnica della società e sempre con attenzione a sottolineare il messaggio dei suoi testi con una musica dal carattere popolare.

È con i muli che si schiera Cisco, con coloro che vogliono ribellarsi a questa società statica, con l’ottimismo di coloro che hanno un nome che “non conta niente, non è di un ricco non è di un potente” ma che credono nella “Onda granda” che travolgerà “Il paese delle mummie”. C’è la critica verso un paese vecchio, statico, immobile,  in cui “tutto è polvere e puzza…Sa di aria viziata, odore di chiuso”.

Come sempre nei lavori di Cisco insieme ai brani attenti al sociale, ci sono anche momenti di grande forza lirica e che in questo album toccano la sua intimità . Dai lenti  “Olmo”, ninnananna per il figlio di pochi mesi, “I vestiti dal cielo” adattamento musicale di una poesia di Yeats dedicata alla compagna, fino a “Funerali per Sigaro e banda”, saluto per l’amico Luca “Gabibbo” Giacometti, musicista storico dei Modena City Ramblers, scomparso a causa di un incidente d’auto, omaggiato con  la musica irlandese che tanto amava.

Arriva poi al massimo dell’espressione della sua intimità con “Sotto le nuvole” in cui emerge il senso di spiritualità che si rivolge non all’aldilà, ma a ciò che si trova in questo mondo “perché quello che vedo, quello che sento è sotto le nuvole”.

A novembre Cisco porterà il nuovo lavoro in giro per l’Italia con un tour che partirà il 5 novembre da Pavia. È possibile consultare le altre date sul sito ufficiale www.ciscovox.it.

Elisa Bistoni

27 ottobre 2008

 

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola