Armando Trovajoli compirà novant’anni il
prossimo due settembre e Roma si appresta a festeggiarlo
nel migliore dei modi. Con tutte le stelle
più brillarelle, come recita il suo
Rugantino, ed un grande concerto in Piazza del
Campidoglio che aprirà la Notte Bianca
alle 21.30 dell’8 settembre. Alla presenza del Maestro,
la Dino e Franco Piano Jazz Orchestra
si esibirà nel concerto chiamato, appunto, Dedicato
ad Armando Trovajoli ed eseguirà, colorandoli di
contaminazioni jazz, i brani di quello che è considerato
uno dei più grandi musicisti viventi. Violinista fin
dall’età di quattro anni, Trovajoli viene dapprima
apprezzato soprattutto nel mondo del jazz.
Suonerà con Louis Armstrong,
Duke Ellington, Miles Davis,
Chet Beker. Enumerare i successi delle
sua vastissima carriera è impossibile, basti dire che ha
composto più di trecento colonne sonore per film diretti
dai più grandi registi italiani, fra cui La
Ciociara, I Complessi,
Ieri,Oggi, Domani, Matrimonio
all’Italiana, Profumo di Donna,
Riso Amaro, Una Giornata Particolare
fino alle struggenti, sublimi note di C’eravamo
tanto amati dell’amico Ettore Scola
con cui ha instaurato un sodalizio artistico
che va avanti tutt’oggi. Oltre ai numerosi concerti per
orchestra, compone anche musiche per alcune commedie
musicali di Garinei e
Giovannini. Le più note: Rugantino,
Aggiungi un posto a tavola, Bravo, e
Vacanze Romane. Una carriera fatta dunque di
sperimentazione in settori musicali molto diversi, ma
sempre con la stessa mano leggera e l’approccio
elegante. Ad essere celebrato l’8 settembre non
sarà però soltanto il compositore in senso stretto,
piuttosto il mezzo secolo di storia italiana trascorsa
al ritmo delle sue indimenticabili melodie che ancora
oggi non perdono vigore nella scansione dei ricordi.
Martina
Manescalchi
martinamanescalchi@sindromedistendhal.com