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Redazione

"Cinema, Oh Cinema", uno sguardo dentro il cinema italiano

di Tommaso Martini

Franca Santi Invernizzi ha raccontato in un libro la sua vita nel cinema da segretaria di edizione di Francesco Rosi, Lina Wermuller, Alberto Sordi e molti altri grandi registi.

 

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Titolo Cinema, Oh Cinema!

Dati 120 p.

Anno 2007

Editore: Fuoridallenote

Euro. 18,90

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Alla Casa del Cinema di Roma è stato presentato ieri il libro “Cinema, oh cinema!” di Franca Santi Invernizzi. Un viaggio nella storia del cinema italiano del secondo dopoguerra, visto con gli occhi di una delle maestranze meno riconosciute ma più importanti su un set cinematografico: la segretaria di edizione. Franca Santi Invernizzi non fu solo questo e lo ricordano tra grandi figure del nostro cinema intervenute alla presentazione. I registi Francesco Rosi e Lina Wertmüller e il critico Tullio Kezich, che con lei hanno condiviso anni di amicizia ed esperienze professionali. La casa di Franca Invernizzi era un punto di riferimento nella Milano del dopoguerra, un «salotto» nel quale Franca Invernizzi e il marito Lionello Santi invitavano intellettuali, giornalisti, uomini del cinema e del mondo dell’arte. Kezich ricorda di esservi entrato per la prima volta accompagnato dal grande critico cinematografico Pietrino Bianchi e di esservi tornato spesso soprattutto per gli incontri con Nello Santi, uno dei più importanti produttori dell’epoca. La sua fortuna iniziale è legata allo strepitoso successo del film “Le fatiche di Ercole” (1959) realizzato con pochissima spesa ma che ebbe un’ottima accoglienza nel pubblico italiano e straniero. Il suo nome rimane legato ad alcuni grandi capolavori del cinema italiano, tra tutti “Le mani sulla città” (1963) di Franceso Rosi. Proprio l’anno dopo la produzione del capolavoro di Rosi la società di produzione di Nello Santi ebbe un tracollo finanziario, a causa della grande crisi che il cinema italiano conobbe nel 1964. È davanti a questa nuova situazione che Franca Invernizzi comincia a istituzionalizzare il lavoro che già occasionalmente l’aveva portata sui set. Era stata Lina Wertmüller a convincerla a seguirla sul set del suo primo film, “I basilischi” del 1958.  La storia di questo film è legata a tutti i personaggi presenti ieri alla Casa del Cinema. Ricorda Lina Wertmüller che l’ispirazione per questo film nacque durante un viaggio con Franca Invernizzi e che parlò per la prima volta di quest’idea con Tullio Kezich sul set del film di Francesco Rosi “Salvatore Giuliano”, mentre si stava girando la famosa scena della strage di Portella delle Ginestre. Alla Casa del Cinema Rosi, Wertmüller, Kezich e Franca Invernizzi sembrano proprio dei vecchi amici ritrovati, in grado di trasmettere il lato umano del dietro le quinte, un’immagine del vero cinema come una grande avventura.

Subito dopo le prime esperienze Franca Invernizzi fu contesa da alcuni dei maggiori registi dell’epoca, per la sua minuziosa precisione e attenzione nel condurre il suo lavoro. Da allora ha partecipato a più di settanta film con autori come Renato Castellani, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Ermanno Olmi (“La leggenda del Santo Bevitore”), Sergio Corbucci, Franco Zeffirelli e Francesco Rosi.  Anche Rosi iniziò la propria carriera cinematografica lavorando come segretario di edizione di Luchino Visconti ne “La terra trema” (1948), è attraverso il suo racconto di questa esperienza che si capisce la complessità di questo ruolo nella realizzazione di un film. Rosi afferma che deve tutto della sua futura carriera cinematografica a questa esperienza, un grande insegnamento di professionalità e serietà di cui alla Cinematheque Francois si conservano le testimonianze in quattro grossi volumi redatti dal giovane Rosi seguendo gli ordini di Visconti.

Il libro di Franca Invernizzi è dunque, secondo Rosi, «un libro utile per chi fa il cinematografo», che ci porta nei «meandri un po’ misteriosi» del cinema, un dietro le quinte inesplorato. “Cinema, Oh cinema!” ci dà quindi un punto di vista originalissimo sul cinema, una prospettiva quasi vojeristica.

Tommaso Martini tommasomartini@sindromedistendhal.com

10 ottobre 2007

La foto di Franca Invernizzi è tratta dal sito http://cinemaohcinema.splinder.com

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola