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L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn

di Luisa La Fauci

 

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Nella Barcellona franchista degli anni ’40 si dipanano le vicende del giovane Daniel che, a seguito della scoperta del “Cimitero dei libri dimenticati”, un luogo segreto ove conoscono rifugio libri dimenticati e caduti nell’oblio dell’indifferenza, diverrà custode di un volume dal titolo, appunto, “L’ombra del vento”. L’appassionante romanzo scritto da un misterioso autore di nome Juliàn Carax scandirà a ritmi regolari l’intreccio fra il libro stesso e la vita di Daniel, giungendo sempre di più a una coincidenza fra i due “mondi” e fra i due personaggi, sempre più l’uno alter ego dell’altro.

Zafòn sviluppa un iter ben preciso, denso di avvenimenti reali, raccontati, passati o presenti, amori sofferti e terribili inganni. Dolore, passione e mistero si articolano in una rete narrativa che coinvolge tanto il presente di Daniel quanto il passato di Carax.

La Barcellona dell’opera mette da parte il suo volto solare, lasciando spazio a una cornice cupa e nebbiosa, teatro abitativo di figure nascoste, violente o violentate, di maestri d’arte (e di vita) e di laboriosi personaggi in cerca di riscatto, feriti da una guerra che non ha risparmiato nessuno e che, sullo sfondo della sinistra influenza di Francisco Franco, osserva silenziosa la lotta alla sopravvivenza del popolo.

Prima opera “adulta” di Carlos Ruiz Zafòn (precedentemente noto per una vasta e apprezzabilissima produzione letteraria per ragazzi), “L’Ombra del vento” ha conquistato in breve tempo lettori in tutto il mondo, grazie a un tam-tam incessante che ha sancito record di vendite e di consensi di gran lunga superiori a ogni più rosea aspettativa.

Ci sentiamo di accodarci a tanto successo, in quanto ci troviamo di fronte a un romanzo di rara bellezza ma ancor più raro coinvolgimento. Il perfetto registro, lo stile appassionante e la grande capacità di Zafòn nel creare personaggi carichi di spessore e pathos, garantiscono una lettura piacevole e un interesse indotto esponenzialmente, pagina dopo pagina, generando una suspense e un coinvolgimento che vi porterà d’un fiato all’incredibile epilogo.

Libro da non perdere.

Luisa La Fauci

17 novembre 2008 

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola