Arte Sella 2007

Dal 3 giugno ad ottobre 2007

Val di Sella, Trentino

Tutti i giorni

Ingresso: libero (a pagamento Malga Costa e cattedrale artificiale)

Informazioni www.artesella.it

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Redazione

 

Anche quest’anno sta per iniziare il fitto calendario artistico-culturale di Arte Sella. Nella valle del Trentino si susseguiranno mostre, concerti, incontri, spettacoli da giugno fino all’autunno, all’insegna dell’incontro tra arte, uomo e natura.

Il debutto è previsto per il 3 giugno (ore 14), con il Festival della poesia contemporanea in montagna QuotaPoesia. Organizzato da Vinicio Caposella, che sarà affiancato dal violoncellista Mario Brunello, l’incontro, alla sua quarta edizione, sarà dedicato alle rime di Michelangelo Buonarotti e si terrà a Malga Costa, il punto di arrivo del percorso atistico-naturalistico che si inoltra nei boschi della Val di Sella.

Da sabato 9 giugno Malga Costa ospiterà la mostra di Heather Jansch. Artista inglese, di cui ad Arte Sella sono già presenti alcuni suoi in legna, che presenterà i cavalli realizzati con il legname e gli altri materiali di scarto che l’oceano abbandona davanti alla porta della sua casa, sulle spiaggie del Devon.

Dal 30 giugno al 30 settembre l’artista finlandese Anni Rapinoja presenterà indumenti e scarpe realizzate con materiali vegetali. Questa mostra, dal titolo “Wardrobe of Nature”, si terrà negli spazi espositivi Livio Rossi, inaugurato l’anno scorso a Borgo Valsugana, all’imbocco della Val di  Sella.

 Nei mesi successivi ancora incontri e spettacoli teatrali e di danza.

Si inizia martedì 10 luglio (ore 18.00) con “Vite” di Gianmaria Testa e Stefano Pasquini, nella sorprendente cornice del Teatro Naturale.

Una tre giorni di laboratorio dal 26 al 28 luglio, per la terza edizione di “Fucina Arte Sella”. Ospiti speciali saranno i ragazzi del Quartetto d’archi dell’orchestra giovanile del Venezuela “Simon Bolivar”, che affiancheranno importanti musicisti italiani, a partire da Mario Brunello.

Senza polvere, senza peso” è il titolo della serata di letture di poesie di Mariangela Gualtieri che si svolgerà il 3 agosto allo Spazio Livio Rossi. Nei giorni successivi a Malga Costa sarà messo in scena “Tre visioni leggere” a cura di Cesare Ronconi (sabato 4 agosto, ore 18.00) mentre domenica 5 agosto il Teatro Naturale farà da palcoscenico a “Misterioso concerto trio” un incontro tra poesia, musica e teatro.

Dal 30 agosto al 1 settembre, Arte Sella dialogherà con il Festival della danza Oriente Occidente di Rovereto. Malga Costa ospiterà infatti la compagnia francese Retouramont e il loro spettacolo di danza “Precenses Deracinees”.

 Concluderà questa stagione di Arte Sella una mostra fotografica a Malga Costa che riproporrà alcuni momenti e opere significative dei ventun’anni di vita della manifestazione (dal 7 al 31 ottobre). Anche in questa occasione il percorso arte-natura sarà arricchito dei lavori di tre artisti internazionali: Francois Lelong (Francia), Armin Schubert (Austria) e Jakko Pernu (Finlandia).

24 maggio 2007 

Tommaso Martini tommasomartini@sindromedistendhal.com

Vent'anni di Arte Sella

Dal 1986 i boschi della Val di Sella sono protagonisti di un nuovo modo di fare e di concepire l’arte. Un’arte che si dimentica di essere eterne e afferma invece una sua essenza effimera, organica. Un’arte che non è perfetta, non è mai finita, perché destinata ad iniziare un percorso a ritroso di degradazione una volta concluso l’intervento dell’artista.

Su un percorso di circa quattro chilometri, si possono scorgere interventi artistici che si inseriscono nello splendido bosco della piccola valle Trentina. Non ne alterano gli equilibri, sono opere d’arte naturali e “biodegradabili”. I materiali usati sono quelli del bosco, della valle. Decine di artisti provenienti da tutto il mondo sono stati chiamati a cimentarsi con la natura e i suoi oggetti. Nel corso dei vent’anni di vita di Arte Sella nel bosco sono apparse decine di opere. Alcune, ormai, quasi pronte a reinserirsi nel bosco, scomparire tra le foglie, essere riassorbite da quella natura da cui sono state prese a prestito.

Un’idea nuova e vincente, frutto della collaborazione di tre amanti di questa valle, Carlotta Strobele, Emanuele Montibeller e Enrico Ferrari, di un viaggio d’ispirazione in Oriente e della comunità di Borgo Valsugana, il centro abitato più vicino alla valle. In origine era una piccola esposizione che avveniva in un giardino privato, oggi è una biennale tra le più originali. Non è una riproposizione della Land Art, perché come si legge in catalogo: “l’artista non è protagonista assoluto, come avveniva solo qualche anno prima con la Land Art caratterizzata da segni profondamente “impressivi” nel territorio”. È un incontro tra l’uomo e la natura, attraverso l’arte. Un’esperienza che vagamente ricorda il Romanticismo, la tensione panica degli artisti ottocenteschi.  E forse non è un caso che l’opera  che meglio rappresenta lo spirito di Arte Sella, rimandi direttamente ad un soggetto molto frequentato dai pittori romantici, in particolare da Caspar David Friedrich. È la “cattedrale vegetale” costruita nel 2001 da Giuliano Mauri (Lodi, 1938) [foto in alto a sinistra]. Mauri ha dato l’avvio alla nascita di una cattedrale che si concluderà tra vent’anni. Il suo intervento si è limitato a costruire dei sostegni-gabbie in legno, le  colonne che separano le tre navate dell’ “edificio”. All’interno di queste strutture Mauri ha piantato ottanta carpini, che cresceranno (di 50 centimetri l’anno), seguendo le forme delle colonne. Tra vent’anni, secondo l’artista, i carpini costituiranno una cattedrale completamente naturale, dato che anche le strutture di sostegno marciranno e scompariranno: “Tra vent'anni la gente si accorgerà che c'è stata la creazione della natura che ha dialogato con l'uomo. Che è poi quello che l'uomo ha sempre fatto..” Mauri ci ricorda anche che  l’uomo ha modificato e formato la natura, i paesaggi che ci circondano. Come ad esempio le verdi valli del Trentino, una natura che in molti casi non ha nemmeno un secolo, frutto infatti degli interventi per ripopolare di alberi i boschi dopo le deforestazioni attuate nella prima Guerra Mondiale. Un’opera che si costruisce lentamente, anche in questo cattedrale gotica. La spiritualità del tutto laica che questa costruzione effonde e ancor più sprigionerà tra qualche anno, nasce proprio dall’avvertire questo lento lavorare della natura. Sicuramente un passo avanti rispetto alla cattedrale vegetale che ha raffigurato Friedrich in un famoso paesaggio invernale del 1811.

Il percorso è arricchito da una piccola malga, Malga Costa, che ospita delle mostre temporanee. Alla Cattedrale Vegetale e a Malga Costa, ci porta un sentiero circondato da splendide opere d’arte, il percorso ARTENATURA. Alcuni esempi.

L’italiano Gabriele Jardini (Gerenzano, 1956) ha cercato di esprimere e mostrarci l’energia delle rocce facendo spuntare da un grosso masso dei germogli costituiti da lunghi rami in “Germinazione” (2004)[foto a sinistra].

Armin Schibert, austriaco (Lustenau 1950), ha creato attraverso una serie di pezzi di robinia, un nucleo, che è un invito a riflettere su diverse questioni (nucleo richiama il nucleo della fissione nucleare, i nuclei delle cellule, ecc..).

Dimitri Xénakis, francese, nel 1998 ha creato uno scivolo di legni intrecciati posto a sottolineare un preesistente canale creato per far scendere i tronchi degli alberi a valle, riproponendo un intervento umano ormai acquisito dalla natura ("Un punto di vista per Arte Sella", foto in basso a destra).

Il percorso è visitabile tutto l’anno, ma è in estate che la Valle si popola di arte e cultura. Alle pendici del monte Armentera vengono organizzati decine di eventi: spettacoli musicali, teatrali, incontri, laboratori, visite guidate.

Come raggiungere Arte Sella

La Val di Sella è raggiungibile dall'abitato di Borgo Valsugana, a 35 chilometri da Trento lungo la SS47. Già dalla strada statale si trova la segnaletici per la valle. Da Borgo Valsugana proseguire lungo la Val di Sella per circa 8 chilometri, fino al ristorante "Tre faggi", nell'area del quale vi sono alcuni parcheggi.  Proseguendo oltre il ristorante è situato un altro parcheggio e un punto informativo. Da questa area inizia il percorso ARTENATURA o, in alternativa, parte un bus navetta che porta (negli orari di apertura di Malga Costa) alla zona a pagamento della Cattedrale Vegetale e di Malga Costa.

agosto 2006

Tommaso Martini

 

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