Il Futuro del Futurismo
Dalla "rivoluzione italiana" all'arte contemporanea.
Da Boccioni a Fontana a Damien Hirst

 

21 settembre 2007 - 24 febbraio 2008

GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
via San Tomaso, 53 – 24121 Bergamo

www.gamec.it


martedì-domenica ore 10-19
giovedì ore 10-22
lunedì chiuso

Nicolaj Diulgheroff
L'uomo razionale
1928
olio su tela
113,5 x 99 cm
Collezione Privata

 

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Redazione

Comunicato stampa:

Alla GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, duecento opere illustrano come il Futurismo abbia rappresentato una rivoluzione in grado di influenzare lo sviluppo dell’arte moderna e contemporanea.


Dopo WAR IS OVER, la grande mostra che l’anno scorso aveva portato a Bergamo più di 40.000 visitatori, la GAMeC annuncia il suo nuovo evento autunnale, realizzato in collaborazione con COBE Direzionale S.p.A., che focalizzerà l’attenzione sull’influenza che il Futurismo ha avuto, e ha tuttora, sull’arte del Novecento, in anticipo sulla storica ricorrenza del 2009, che celebrerà il Centenario della nascita del Movimento Futurista.

IL FUTURO DEL FUTURISMO, questo il titolo dell’iniziativa curata da Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini Galati, intende affrontare, attraverso circa 200 opere di 120 artisti, gli influssi esercitati dal Futurismo - la più importante avanguardia storica italiana - sugli sviluppi dell'arte visiva del ‘900 per giungere alle più recenti ricerche contemporanee; la mostra si svilupperà attraverso un percorso espositivo tematico che pone in relazione i linguaggi che hanno trovato il proprio fondamento teorico e poetico nei manifesti del movimento e le più innovative indagini artistiche del XX secolo.

Dalle opere degli esponenti storici del futurismo - quali Boccioni, Balla, Carrà, Russolo, Severini, Depero, veri capisaldi della storia dell'arte per aver interpretato concetti rivoluzionari, come la simultaneità, il valore estetico dell'innovazione tecnologica, il fascino di un futuro non ancora esperibile - si procede verso ricerche artistiche cui la radicalità dell'avanguardia Futurista ha aperto la strada: dall'Astrattismo al Costruttivismo, dall'Arte Cinetica alle Neo Avanguardie degli anni ‘60 e ‘70 fino ai protagonisti dell’arte contemporanea. Un itinerario, quindi, che si articola per accostamenti, analogie e differenze.

Gli artisti del Futurismo credevano nella necessità di una radicale riprogettazione dell'universo, operazione che li ha portati a concepire in modo nuovo ogni espressione artistica, compresa la musica, la danza, la fotografia, il cinema, il teatro, gli spazi da abitare, gli arredi. Nell'esplorare la vastità di questo immaginario, la mostra Il Futuro del Futurismo ne offre una ricca esemplificazione, allacciando relazioni culturali con la realtà dello spettacolo e il mondo produttivo.

Prendendo spunto dalle tematiche celebrate dal Futurismo - dalla velocità alla tecnologia, dalla simultaneità al dinamismo della metropoli, dall'audacia alla ribellione, allo scandalo - gli spazi della GAMeC saranno suddivisi in 9 sezioni.


Al futurismo rivisitato - Umberto Boccioni, John Cage, Luciano Fabro, Damien Hirst, Thomas Ruff, Mario Schifano, Frank Stella, Patrick Tuttofuoco; All'energia metropolitana - Vito Acconci, Franz Ackermann, A-One, Archigram, Archizoom, Atelier Mendini con Alchimia, Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra), Pere Català Pic, Mario Chiattone, Paul Citroën, Peter Cook con Colin Fournier, Tullio Crali, Fortunato Depero, Nicolaj Diulgheroff, Cesar Domela Nieuwenhuis, Massimiliano Fuksas, Carlos Garaicoa, Frank O. Gehry, Zaha Hadid, Jan Kamman, Bodys Isek Kingelez, Gustav Klutsis, Alexis Leiva Machado (Kcho), Armin Linke, Virgilio Marchi, Jean Nouvel, Gianni Pettena, Ljubov Sergeevna Popova, Rammellzee, Aleksandr Rodchenko, Antonio Sant'Elia, Karl Steiner, Superstudio, Toxic, UFO; All'anarchia dalla tradizione - Nikolai Burkovskij, Carlo Carrà, Ilja Casnik, Maurizio Cattelan, Sandro Chia, Giuseppe Chiari, Tony Cragg, Martin Creed, Marcel Duchamp, Pinot Gallizio, El Lissitzkij (Lazar Markovich), Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Aleksandr Rodchenko, Luigi Russolo; All'estetizz/azione della politica - Renato Bertelli, Maurizio Cattelan, Fortunato Depero, Gustav Klutsis, Barbara Kruger, El Lissitzkij (Lazar Markovich), Vladimir Majakovskij, Filippo Tommaso Marinetti, Fabio Mauri, Alessandro Mendini con Alchimia, Aleksandr Rodchenko, Luigi Russolo, Wolf Vostell; Alla società dello spettacolo - Archizoom, Giacomo Balla, Luca Comerio, Tullio Crali, Fortunato Depero, Marcel Fabre, Keith Haring, Corrado Levi, El Lissitzkij (Lazar Markovich), Paul McCarthy, Aleksei Alekseevich Morgunov, Nam June Paik, Aleksandr Rodchenko, Mimmo Rotella, Gino Severini, Nadezhda Andreevna Udaltsova, Andy Warhol; All'umano troppo umano - Sonia Delaunay-Terk, Nicolaj Diulgheroff, Fillia (Luigi Colombo), Gilbert & George, Gustav Klutsis, Robert Longo, Bruce Nauman, Enrico Prampolini, Mario Sironi; Al tempo con la tecnica - Getulio Alviani, Giacomo Balla, Henrych Berlewi, Toni Costa, Natalja Goncarova, Carsten Höller, Ivan Kudriashev, Julio Le Parc, El Lissitzkij (Lazar Markovich), Evgenia Markovna Magaril, Enzo Mari, Manfredo Massironi, Tatsuo Miyajima, László Moholy-Nagy, Bruno Munari, Kenneth Snelson, Michail Ksenofontovich Sokolov, Jesús Rafael Soto, Varvara Stepanova, Jean Tinguely, Léeon Tutundjan, Yuri Alekseevich Vasnetsov, Alexander Zeitlin; Alla vita che corre - Carla Accardi, John Armleder, Baldessari (Roberto Marcello), Carlo Carrà, Sandro Chia, Fortunato Depero, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Gustav Klutsis, František Kupka, Maurizio Mochetti, Pippo Oriani con Tina Cordero e Guido Martina, Ivo Pannaggi, Gianni Piacentino, Enrico Prampolini, Robert Rauschenberg, Aleksandr Rodchenko, Gino Severini, Tato (G. Sansoni), Emilio Vedova; All’immaginazione senza fili video di Dara Birnbaum, Candice Breitz, Guy Debord, Jonathan Horowitz, Fernand Léger e Dudley Murphy, Len Lye


Sponsor Principale dell’iniziativa è Banca Aletti. Co-sponsor è SIAD.

La mostra vede la partecipazione della Regione Lombardia, della Provincia di Bergamo, della Camera di Commercio di Bergamo e il sostegno del Credito Bergamasco.

L’attività del Museo è gestita dall’Associazione per la GAMeC - onlus, i cui soci fondatori sono Comune di Bergamo e TenarisDalmine.

Accompagna la mostra un catalogo Electa.



IL FUTURO DEL FUTURISMO
Dalla ‘rivoluzione italiana’ all’arte contemporanea. Da Boccioni a Fontana a Damien Hirst

Una realizzazione GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Bergamo
in collaborazione con COBE Direzionale S.p.A.

Sede
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
via San Tomaso, 53 – 24121 Bergamo
tel. +39 035 270272
fax +39 035 236962
www.gamec.it

Inaugurazione
Mercoledì 19 settembre 2007 ore 18.30

Apertura al pubblico
21 settembre 2007 - 24 febbraio 2008

Orari
martedì-domenica ore 10-19
giovedì ore 10-22
lunedì chiuso

Giorni di apertura particolari
1° novembre - 8 dicembre – 25 e 26 dicembre 2007
1° gennaio - 6 gennaio 2008

Biglietti
intero: € 8,00
ridotto e gruppi: € 6,00

Prenotazioni gruppi e visite guidate
tel. + 39 035 218041
negli orari:
lunedì-venerdì 9,00 – 19,00

Iscrizione visite guidate singoli
(a giorni e orari fissi)
tel. 035 218041 negli orari:
lunedì – venerdì: 9,00 – 19,00

Promozione
COBE Direzionale S.p.A. - Bergamo
tel. 035 234396
fax 035 240411
info@cobespa.it

Ufficio Stampa
CLP Relazioni Pubbliche - Milano
Tel. 02 433403
Fax 02 4813841
press@clponline.it

Ufficio Stampa Electa
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