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L’arte contemporanea incontra l’Antica Roma,
passando per il Giappone e le mani dello scultore
Kan Yasuda e dei visitatori dei Mercati di Traiano. Fino al 13 gennaio 2008
l’area archeologica romana, ancora parzialmente in
fase di restauro, accoglie quindici grandi forme di
marmo e di bronzo in un continuo dialogo con le
antiche pietre romane. Da qui il titolo della mostra
“Toccare il tempo” nel luogo dove si sono
sedimentati duemila anni di storia. Yasuda,
nato in Giappone nel 1945, vive attualmente in
Toscana, vicino alle cave di marmo nelle quali
sceglie personalmente i blocchi da modellare e da
cui estrarre le sue forme, frutto dei sogni notturni
dell’artista, come testimonia la loro dimensione
visionario e onirica. Attraverso il contatto con
queste sculture, attraverso il senso del tatto,
afferma l’artista, possiamo cogliere il trascorrere
del tempo, realizzare il nostro essere qui e ora. In
questo senso le opere di Yasuda sono un tramite per
toccare il tempo.
Yasuda
ha pensato le sue forme per i verdi giardini
giapponesi, massima espressione di una cultura nella
quale al tempo viene riferita una dimensione del
tutto diversa rispetto a quella occidentale. Un
passaggio dalla natura al paesaggio urbano (già
sperimentato negli anni passati nelle personali di
Yasuda in altre città italiane), un diaframma tra
culture e concezioni del tempo che viene però
colmato dalla suggestiva collocazione. Una simbiosi
che si raggiunge grazie al tempo immobile e
all’atmosfera sospesa che le rovine del passato
conferiscono ai Mercati di
Traiano.
Apertura speciale in occasione della Notte Bianca di
Roma:
7
settembre 2007: inaugurazione 20.00-24.00
8
settembre 2007: 9.00-16.00 e 20.00-6.00
Tommaso Martini
tommasomartini@sindromedistendhal.com
6
settembre 2007
Foto
realizzate da Tommaso Martini, riproducibili liberamente citando
la fonte (licenza copyleft) |