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“….et fu valentissimo in tirari et in edifizi
d'acque, et altri ghiribizzi, né mai co l'animo suo si
quietava, ma sempre con l'ingegno fabricava cose nuove.”
(anonimo Gaddiano, 1542)
A
distanza di un anno dall’ultima mostra napoletana ("Quel
gran genio di Leonardo: le macchine del rinascimento" -
Hotel Mediterraneo gennaio/febbraio 2006), ritornano ,
stavolta nella Sala Doria del Palazzo Reale, le opere
di uno dei piu grandi geni dell’umanità:
Leonardo da Vinci.
Leonardo, che nella sua vita fu pittore, scultore,
ingegnere, matematico, musicista, architetto, inventore,
rappresenta ancora oggi una delle personalita’ più
importanti e poliedriche del Rinascimento italiano.
Di questo grande artista la mostra intende sottolineare
l’incredibile frenesia creativa attraverso l’esposizione di
una quarantina di modelli in scala delle macchine,
realizzate rigorosamente con materiali dell’epoca e
corredati da riproduzioni dei codici contenenti I vari
disegni e progetti.
Le opere si dividono in quattro sezioni: macchine civili,
macchine d’acqua, macchine per il volo e macchine militari.
Il visitatore entrando nella sala si immerge in un mondo
irreale dove passato, presente e futuro coesistono, sembra
quasi di camminare nel laboratorio del grande scienziato, e
poter sperimentare con propria mano, queste opere di così
grande ingegno, lascia estereffati turisti e curiosi di ogni
genere. Lo stupore si moltiplica pensando che quei prìncipi
così “moderni” sono stati pensati e studiati da uomo del
Quattrocento;
Intuizioni
brillanti come la
“molla”, il “sistema del differenziale” e il “cambio”,
ancora oggi utilizzati, quasi inalterati nella meccanica
delle automobili.
Studi ingegnosissimi per il sollevamento di grandi pesi
senza alcuno sforzo, lampi di genio assoluti e
anticipazioni secolari per invenzioni come il
“cric”, “gru”, “alzacolonne”.
Visioni fantastiche si proiettano nei disegni di Leonardo
con enormi sci che permettono all’uomo di camminare
sull’acqua come Cristo o la
”Camera
degli specchi”
che mostra il tutto di una cosa pur restando immobili
nell’osservazione.
Si arriva poi al sogno di ogni uomo: il volo, e Leonardo
imitando la mitologia greca aspira a creare una macchina
volante attraverso I prototipi dell’
ala battente o meccanica.

Scienza e natura si fondono e movimenti di leve e carrucole
con flessioni d’aste ripropongono il batter d’ali di un
uccello.
Futurismo puro, testimoniato non solo nelle idee del
salvagente, del paracadute,della bicicletta e della catena
ma anche nelle forme come dimostra un modello in
assonometria formato da tre quadrati che si intersecano,
pura attrazione dell’artsita per la geometria.
Tutte le macchine, modelli, riproduzioni delle opere
leonardiane sono state sapientemente create dall’ azienda
“Niccolai
S.N.C.”
in collaborazione con l’associazione culturale
“Homo
Millennium”.
Nel 2001 l’azienda Niccolai ha ricevuto il premio “Italia
che lavora” per le “Ricostruzioni di modelli
rinascimentali”.
Ilario
D'Amato
ilariodamato@sindromedistendhal.com
7
gennaio 2008
COMUNICATO STAMPA
Le macchine di Leonardo
Il percorso espositivo - circa 40 modelli di
macchine realizzate in scala sulla base dei disegni
manoscritti di Leonardo da Vinci - si snoda lungo quattro
sezioni che rispecchiano i temi in cui Leonardo si è
cimentato: macchine civili, macchine d’acqua, macchine per
il volo e macchine militari. I modelli in scala delle
macchine sono realizzati con i materiali dell’epoca (legno,
cotone, ottone, ferro e corde) e ogni singolo pezzo è
corredato dalla riproduzione della pagina del codice da cui
è stato tratto il modello. La lavorazione delle macchine è
interamente artigianale e utilizza l’apporto del computer
per calcolare con esattezza le proporzioni dei modelli e i
loro meccanismi. L’esposizione prevede anche visite guidate
e una visita-spettacolo a cura di Le Nuvole La mostra è
organizzata con: SCABEC - Regione Campania
VISITE PER GRUPPI
orario: a scelta
lingua: italiano, inglese
partecipanti: max 24
durata: 1 ora
costo: € 80,00
prenotazione: necessaria
SPETTACOLO TEATRALE
Certi sogni possono appartenere a tutti
sabato ore 11 e domenica ore 16.30
27 e 28 dicembre 2007, 3 e 4 gennaio 2008 ore
11
lingua: italiano
partecipanti: max 24
durata: 1 ora e 30 minuti
costo: € 7,00 singoli; € 120 gruppi/scuole
prenotazione: necessaria
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