Kunstart 2006

Fiera d'arte Bolzano


Dall'1 al 3 dicembre 2006

Fiera di Bolzano
Bolzano Sud

http://www.kunstart.it

Aperto al pubblico dalle 11.00 alle 20.00

Ingresso 10€ Ridotto 8€

 

Per tre giorno, dal 1 dicembre al 3 dicembre, Bolzano si fa capitale dell’arte contemporanea.

I padiglioni della Fieraospitano infatti la terza edizione di Kunstart.  Il programma del week end si preannuncia molto fitto: conferenze, mostre temporanee, performance e più di sessanta gallerie invitate a presentarsi e a presentare i propri artisti. Un numero non eccessivo di gallerie rispetto alle altre fiere italiane, ma tra le quali si trovano nomi molto importanti e numerose partecipazioni straniere. Grande attenzione viene riservata alle gallerie che promuovono gli artisti giovani. L’elenco delle gallerie presenti a Kunstart rispecchia la natura della città di Bolzano e dell’Alto Adige. Terra di confini e di contaminazioni, di incontri multiculturali e plurilinguistici. Sono molti infatti gli espositori che provengono dalle regioni austriache e tedesche la cui influenza culturale e linguistica sul territorio è fortissima. Il nome scelto per la fiera richiama proprio questo. Kunst, cioè arte in tedesco, che si unisce al vocabolo italiano. Un incontro fecondo, come dimostra la parola che accidentalmente ne scaturisce: start, ad indicare un nuovo inizio, uno slancio verso la contemporaneità e l’arte in una terra di confine. Una fiera che al contempo non perde la sua natura, ed è rivolta quindi al mercato. Il direttore di Kunstart, Giuseppe Salghetti Drioli, ha sottolineato di come il benessere economico altoatesino sia un fattore importante per la manifestazione ed uno dei fattori che ha portato all’ideazione di Kunstart.

 Gli stand delle gallerie sono affiancati da tre spazi dedicati invece a mostre di artisti affermati: 

  • Cinecittà, un omaggio a Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 – Milano 2006)a quasi un anno della sua morte. Il padre dei décollage è morto infatti l’8 gennaio del 2006, dopo esser stata una delle principali figure di artisti italiani dagli anni Cinquanta in poi.

  • POPART. Madeintaly, riunisce opere di Mario Schifano (Homs, Libia 1934 – Roma 1998) con opere di altri grandi artisti della poco conosciuta stagione pop dell’arte italiana.

  • Camera 312, il titolo si richiama alla stanza dell’Hotel Manzoni di Milano dove soggiornò per trent’anni della sua vita Pierre Restany. Anche quest’ultimo scomparso di recente (2004) fu un importantissimi critico che raccolse nel gruppo Nuovo Realismo (fondato agli inizi degli anni Sessanta) giovani artisti francesi e italiani. La mostra consiste in una serie di omaggi dedicati a Restany, brevi annotazioni lasciate dagli artisti su dei post-it che ricoprono la ricostruzione della sua camera.

 Gli appuntamenti da non perdere sono invece i seguenti: 

  • venerdì 1 dicembre: “La libertà dell’arte”. Un dibattito organizzato dal MUSEION di Bolzano dopo le polemiche e gli interventi giudiziari scatenati dall’opera “Confine immaginario” esposta in questa sede nell’ambito della mostra "Gruop Therapy”. Critici, giornalisti, politici si interrogheranno sulla legittimità di un’operazione artistica come quella di Goldiechiari (due giovani artiste palermitane): uno sciacquone a cui è associato l’inno nazionale italiano. Arte  vilipendio? Provocazione o riflessione? Museo o galera? (ore 11.00)

  • sabato 2 dicembre: K-EVENT nel pomeriggio all’interno degli spazi della fiera si svolgeranno performance di giovani artisti (Artisti: Dafne Boggeri e Camilla Candida Donzella, Silvia Chiarini, Francesca Grilli, Siggi Hofer, Donato Piccolo & Marc Reynaud, Francesco Spampinato, Nico Vascellari). (dalle ore 17.30). La serata si concluderà con la musica del Dj Agostino Crollo (ore 22.3-3.00)

  • domenica 3 dicembre: sulla scia delle riflessioni sulla libertà dell’arte, l’incontro con Marco Cornini (Milano 1966), scultore della nuove generazione che ha destato scandalo con le sue sculture che ritraggono figure femminili nude (ore 15.00). L’evento conclusivo di Kunstart 2006 sarà “Pittura live”, una performance di Giorgio Moiso (Cairo Montenotte, 1942)che realizzerà un dipinto sulle note della musica jazz.

 Venerdì sera inoltre i principali musei bolzanini saranno aperti fino alle una, nell’ultima giornata dell’iniziativa MuseoNovembre (MUSEION, Museo archeologico, Museo mercantile, Museo civico, Museo di Scienze Naturali).

 Sicuramente si tratta di una manifestazione che al contempo arricchisce a completa la grande vivacità del panorama dell’arte culturale in Trentino Alto Adige che raggiungerà l’apice nel 2008. Il Trentino Alto Adige sarà infatti invaso dalla settima edizione di Manifesta, una delle più importanti biennali d’arte al mondo. La regione dimostra da tempo la sua grande attenzione verso l’arte contemporanea. Ne sono esempi il MART di Rovereto e il MUSEION di Bolzano, due tre i rarissimi musei d’arte contemporanea in Italia, nati entrambi nella seconda metà degli anni Ottanta, anche se solo di recente sono stati radicalmente ripensati, ampliando considerevolmente la loro importanza e dimensione. Il MART nella sua nuova sede è attivo ormai dal 2002 e richiama nelle sue sale quasi 200mila visitatori ogni anno. Il MUSEION invece sta per rinascere in uno spazio ampliato realizzato e adatto alle esigenze di un polo culturale internazionale. La sua apertura è prevista proprio per il 2008, in corrispondenza di Manifesta. Ai due musei maggiori si aggiungono inoltre la Kunstmeranoarte nella città altoatesina di Merano e la vivace Galleria Civica di Trento, uno degli spazi più originali dedicato all’arte contemporanea in Italia (sede di mostre di rilievo internazionale, di un Festival delle performance, editrice di una propria rivista). Sul territorio sono inoltre attive numerose gallerie private e un festival di cultura contemporanea, Transart che da sei edizioni contamina nei centri più importanti ma anche in quelli minori della regione, arte, teatro, musica, danza con grande attenzione verso le nuove tecnologie.

Kunstart si ritaglia il proprio ruolo in una panorama giù così ricco e complesso, completandolo dal punto di vista del mercato dell’arte. 

30 novembre 2006

Tommaso Martini tommasomartini@sindromedistendhal.com

 

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