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L’incontro
tra i capolavori della Phillips Collection di Washington
e della Galleria Ricci Oddi di Piacenza da vita alla
mostra “Da Corot a Picasso, da Fattori a de Pisis”
che fino al 18 gennaio sarà ospitata a Perugia nel Palazzo
Baldeschi in Corso Vannucci, sede della Fondazione Cassa di
Risparmio di Perugia.
La mostra è stata voluta dalla Fondazione per celebrare il
primo centenario dalla costituzione della Cassa di
Risparmio(1908-2008), sottolineando così la continuità con
la tradizionale opera di patrocinio della Cassa di Risparmio
per importanti attività culturali e artistiche.
La mostra, curata da Vittorio Sgarbi, insieme
agli esperti della Phillips Collection e della Ricci Oddi,
ha l’intento di indagare l’ambiente del collezionismo
privato nell’arte moderna e contemporanea e di far
riflettere sulla passione che porta collezionisti privati a
fare delle proprie raccolte, musei aperti al pubblico.
La mostra mette così a confronto non soltanto i capolavori
di importanti artisti dell’Ottocento e Novecento, ma anche
le vite e i gusti dell’americano Duncan Phillips
e del nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi,
accomunati da un forte trasporto per l’arte che si
manifesterà nella fondazione dei due musei.

Manet, "Ballo
Spagnolo",in mostra a Perugia, nella sua collocazione
originale all'interno della Phillips Collection di Washigton
(foto di Tommaso Martini)
Duncan Phillips,
a partire da un piccolo gruppo di opere arriverà nel 1921 ad
inaugurare il primo museo d’arte contemporanea in America.
Museo che già nel 1930 occuperà tutta la sua residenza nella
21° strada a Washington. È proprio da qui che arriva una
selezione della collezione che comprende importanti dipinti
dei maestri dell’impressionismo e delle avanguardie europee
del Novecento. Tra questi il “Balletto spagnolo” di
Manet, la “Casa di Auvers” di Van
Gogh, il ritratto di “Elena Povoloski” di
Modiglioni, la “Donna col cappello verde”
di Picasso, la “Veduta dei giardini Farnese”
di Corot, opere di Cazenne e
Kandinsky.
Giuseppe Ricci Oddi
si appassiona di arte agli inizi del Novecento e metterà
insieme un’importante raccolta di dipinti, sculture ed opere
grafiche di artisti italiani dell’Ottocento e dei primi anni
del Novecento, inaugurando nell’ottobre del 1931 la
Galleria. Di questi è possibile ammirare a Perugia opere di
Fattori, De Pisis,
Fontanesi, la “Piazza d’Anversa di Parigi” di
Zandomenghi, il “Ritratto della madre”
di Boccioni.

Pablo Picasso,
"Natura morta con bicchiere e frutta"
È possibile, inoltre, visitare l’esposizione permanente
della raccolta di maioliche rinascimentali e alcuni
capolavori della pinacoteca della Fondazione, tra i quali
ricordiamo quelli del Perugino,
Pinturicchio e Matteo da Gualdo.
Una mostra interessante e ben allestita per comprendere un
po’ di più l’arte moderna e contemporanea e le personalità
di due uomini che all’arte hanno dedicato la propria vita
con lo spirito di condividere il loro amore con la gente.
Personalità in linea con l’attività della Fondazione della
Cassa di Risparmio di Perugia, da sempre impegnata in
importanti manifestazioni culturali.
Bistoni Elisa
20 ottobre 2008
Comunicato stampa
Dal 15 settembre 2008 al 18 gennaio 2009, la Fondazione
Cassa di Risparmio di Perugia propone, nella propria sede
espositiva di Palazzo Baldeschi al Corso, un affascinante
confronto tra due “gusti collezionistici”, l’uno quello
degli americani Duncan e Elisa Phillips, l’altro del nobile
piacentino Giuseppe Ricci Oddi.
Il doppio titolo dell’esposizione perugina: “Da Corot a
Picasso” e “Da Fattori a de Pisis” richiama, appunto, i due
ambiti principali che improntano le due celebri raccolte.
Dagli Stati Uniti arriverà, infatti, una selezione di opere
dei maggiori maestri dell’impressionismo e delle avanguardie
europee del Novecento, tra cui Corot, Courbet, Manet, Degas,
Monet, Bonnard, Van Gogh, Cezanne, Modigliani, Kandinsky,
Braque, Picasso.
Nella mostra questi grandi maestri saranno posti a confronto
con i protagonisti dell’arte italiana tra Ottocento e
Novecento tra cui Fattori, Sartorio, Carrà, Casorati,
Campigli, De Pisis.
Vittorio Sgarbi, curatore della mostra insieme agli esperti
della Phillips Colection e con quelli della Ricci Oddi,
approfondirà un tema, quello della passione collezionistica
per l’arte, che è alla base della nascita di moltissime
raccolte oggi musealizzate nel mondo.
Con questa iniziativa la Fondazione celebra il Centenario
della costituzione della Cassa di Risparmio di Perugia, di
cui ha ereditato l’impegno sul versante sociale e del
mecenatismo culturale, e inaugura un nuovo e originale
programma di eventi espositivi che saranno dedicati alle
grandi collezioni private. Una scelta perfettamente in linea
con la tradizione di collezionismo che da qualche anno
caratterizza anche l’attività della Fondazione Cassa di
Risparmio di Perugia, che proprio a Palazzo Baldeschi espone
stabilmente la sua raccolta di maioliche rinascimentali e un
nucleo della sua pinacoteca, comprendente tra gli altri
opere di Perugino, Pintoricchio e Matteo da Gualdo.
Palazzo Baldeschi al Corso, a pochi anni dai lavori di
ristrutturazione che ne hanno modificato la destinazione
funzionale senza per nulla stravolgerne l’originale assetto
architettonico, con questa iniziativa si conferma come sede
di alcune delle più importanti e qualificate rassegne d’arte
della regione Umbria. Oltre alla tradizionale attenzione
verso la civiltà artistica dell’Umbria, la Fondazione
allarga così il proprio interesse all’arte contemporanea,
che fa riferimento ad un contesto nazionale e
internazionale.
“Grazie alla collaborazione con le collezioni Phillips e
Ricci Oddi per la prima volta sarà possibile ammirare in
Umbria – afferma Carlo Colaiacovo, Presidente della
Fondazione - una quantità tanto significativa di capolavori,
firmati da alcuni dei più grandi protagonisti della pittura
tra Ottocento e Novecento, in Italia e in Europa. Dopo aver
reso omaggio al genio artistico umbro con le mostre
consacrate al Perugino, a Giandomenico Cerrini e ora al
Pintoricchio, la Fondazione ha dunque scelto di battere
nuove strade, senza per questo venire meno al suo impegno
istituzionale: che è sempre stato quello di sostenere l’arte
e la cultura in tutte le sue manifestazioni e di contribuire
per questa via alla crescita civile del territorio umbro”.
ORARI
Tutti i giorni, dalle 10 alle 18
(la biglietteria chiude alle 17)
BIGLIETTI
Intero: € 8,00
Ridotto: € 6,00 maggiori di 65 anni, gruppi (minimo
15 persone), titolari di apposite convenzioni
Ridotto speciale: € 3,00 minori di 18 anni, scuole di
ogni ordine e grado, universitari con tesserino
Ridotto Card: € 1,50 possessori della Card Perugia
Città Museo
Gratuito: minori di 6 anni, diversamente abili, due
insegnanti accompagnatori, giornalisti con tesserino
TARIFFE PRENOTAZIONE
Individuale: € 1,50
Gruppi: € 20,00
Scuole: € 10,00
AUDIOGUIDA
Noleggio a persona: € 5,00
VISITE GUIDATE (PER GRUPPI DI MASSIMO 25 PERSONE)
Scuole: € 60,00
Scuole visita tematica: € 75,00
Scuole visita e laboratorio: € 85,00
Gruppi: € 100,00 (radioguida inclusa)
In lingua: € 125,00 (radioguida inclusa)
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