Arte

Mostre in corso

Televisione

Musica

Film

Sindrome di Alzheimer

Teatro

Libri

Links

Redazione

 

Otto e mezzo a colori

di Martina Manescalchi

 

Cinquanta fotografie di scena del capolavoro felliniano realizzate da Paul Ronald: scatti a colore che ci offrono un'immagine inedita e inaspettata del film.

 Iscriviti alla newsletter


iscriviti cancellati

 

Leggi anche:

La Fondazione Fellini premia Ermanno Olmi
di Martina Manesclachi

Il 9 novembre sarà consegnato al maestro bergamasco il Premio Fellini 2007, in una serata in cui si ritroveranno a Rimini  alcuni grandi nomi del nostro cinema.

Colloquio su Fellini con Tullio Kezich
di Martina Manesclachi

Tullio Kezich presenta a Roma un libro di disegni inediti di Fellini e ci offre un ritratto insolito del Maestro

Fellini Privat
di Martina Manescalchi

Al Museo Fellini di Rimini gli scatti di Chiara Samugheo dei momenti privati della vita del grande regista riminese. Leggi

Segnala questo sito ad un amico:

 


My status

Locations of visitors to this page

 

 

 

 

Dall'8 novembre al 28 febbraio '08

 

RImini, Museo Fellini

Via Clementini, 2

 

Tutti i giorni 16,30 - 19,30
Sabato e domenica 10 - 12 / 16,30 - 19,30
Lunedì chiuso

 

Ingresso libero

 

 

Pensare a “Otto e mezzo” a colori è quasi innaturale. Forse perchè, più di ogni altro film di Federico Fellini, è un film sul ricordo. Deformato, sconvolto, ma pur sempre ricordo. E il ricordo, chissà perchè, nel nostro immaginario è in bianco e nero. Forse perchè si tende a vederlo in maniera più nitida del presente. Le complicazioni scompaiono e con esse le sfumature. Rimangono soltanto il bianco e il nero, appunto.

 Non doveva pensarla così Paul Ronald, fotografo ufficiale del set della storica pellicola vincitrice del premio Oscar, che pur di immortalare il caleidoscopio del carrozzone felliniano in movimento, scattò a sue spese delle foto a colori durante la lavorazione. La produzione non era infatti interessata a finanziarle, essendo il film totalmente girato in bianco e nero.

Il bianco e nero elogiato in tutto il mondo di Gianni di Venanzo, che con la tecnica dell’alto contrasto riesce a rendere il volto di Claudia Cardinale ancora più angelico di quanto non fosse nella realtà. Eppure nelle foto di Ronald - che si aggirava sul set con due macchine fotografiche, una caricata col b/n, l’altra con le diapositive 6×6 - c’è la fantasia, l’originalità di vedere degli sprazzi di un capolavoro come non si era mai immaginato. C’è l’amore per il proprio lavoro di un artista che ruba tempo alla professione per fermare dei momenti irripetibili della storia del cinema.

 Oggi quei preziosi scatti diventano una mostra, che verrà inaugurata presso il Museo Fellini di Rimini il prossimo 8 novembre, in concomitanza con l’ inizio del Convegno Internazionale Federico Fellini: Il libro dei miei sogni, e rimarrà aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2008.

31 ottobre 2007

Martina Manescalchi martinamanescalchi@sindromedistendhal.com

 

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola