"Chi dimentica diventa complice dell'aguzzino, chi contribuisce all'oblio
completa la sua opera" Elie Wiesel - "Il testamento di un poeta ebreo
assassinato"
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aggiornamento Sabato 27 gennaio 2007 Numero speciale
Giorno della
Memoria
Torna alla memoria il film "Ben hur"; lo vidi
quando cominciavo appena a capire. E' insistente il ricordo di
quegli schiavi ai remi, laceri, magri, patiti, il tamburo che
cadenza la loro fatica sincronizzandone i movimenti. I Romani, i
loro "kapòs", li battevano con le fruste in continuo movimento sulle
schiene già ricoperte di piaghe. Mi impressionava la misera, triste
situazione di quei meschini, anche se faceva parte di avvenimenti
lontani nel tempo, riguardanti uomini del passato. Neppure per un
attimo mi era balenato il sospetto che la loro condizione poteva
rappresentare anche una visione del mio futuro. Invece, eccomi
schiavo,nel 1945, ossessionato dal pensiero che altri
ragazzi,vedendo nel futuro un film su Mauthausen, compassioneranno
noi deportati senza sospettare a loro volta che uomini sono sempre
in agguato a trasformare i loro simili in schiavi
Vincenzo Pappalettera, sopravvissuto a Mauthausen, da "Tu passerai per il camino"
Charlie Chaplin
nel discorso finale de "Il Grande Diattatore"
La persecuzione degli ebrei in
Italia di Tommaso
Martini
Recenti
trasmissioni televisive e ben consolidati luoghi comuni,
considerano le leggi razziali che colpirono gli ebrei italiani
un'imposizione di Hitler, scagionando il fascismo e Mussolini
dalle gravissime colpe di cui si macchiò già nei primi anni del
Ventennio. E, soprattutto, misconoscendo il peso che hanno avuto
la Chiesa e i Patti Lateranensi nella discriminazione degli
ebrei.Leggi
Articolo 301:
difesa dell'identità Turca di Tommaso
Martini
Può
un paese che non sa fare i conti con la propria storia
affrontare il futuro? Può entrare in Europa un Paese che proprio
con il genocidio degli armeni e la sua negazione, nega la sua
identità europea.
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Storia del popolo armeno di Michele
Andreoli
Un
breve percorso nella storia della minoranza armena vittima del
primo genocidio del Novecento. Leggi
Omosessualità e razzismo
fascista
contributo esterno di Giovanni dall'Orto
Si parla molto
della persecuzione nazista degli omosessuali, che costò la vita a
diecimila persone. Ma cosa avvenne in Italia? Come si comportò il
governo nazista, la società italiana e la Chiesa nei confronti degli
omosessuali? una persecuzione più antica, più subdola che forse
rimane ancora nel nostro Paese. Leggi
Inaugurazione oggi alle 18.30 a Roma, della mostra di Emilio D'Itri
che raccoglie fotografie scattate nel 2005 a
Dacau, Mauthausen, Auschwitz.
Segnalata da Margherita Antinori Leggi
Non siamo gli
ultimi L'atrocità e la bellezza dei campi di concentramento
di Tommaso Martini
Le opere
dell'artista goriziano Zoran Music (1909-2005) ci
parlano in modo drammatico delle atrocità di Dachau ma
anche dell'obbligo della memoria.
Che deve essere anche ricordo della bellezza di cui
parla Music nella sue memorie, della felicità di cui
parla Kertesz in "Essere senza destino"Leggi
Terrore e miseria nel Terzo
Reich di
Antonella Fontanella
Costretto a
lasciare la Germania per fuggire alle persecuzioni naziste,
dall'esilio americano scrisse questo testo teatrale,
fondamentale momento di svolta artistica, ma anche acuta
denuncia di tutti i totalitarismi.
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Una biografia del
grande compositore ebreo Gyorgy Ligeti, scomparso l'anno scorso,
che conobbe la drammaticità delle persecuzioni naziste e
vide deportata l'intera famiglia ad Auschwitz. Leggi
Musiche per non dimenticare di Matteo Rigotti
La
Fanfara Ziganka: musiche e danze ebraiche, rom e armene
per il Giorno della Memoria 2007. Leggi