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Redazione

 

Einstein aveva ragione
di Antonella Fontanella

L'attore Beppe Casales mette in scena la vita di un ragazzo americano nato lo stesso giorno e nello stesso luogo in cui fu esplosa la prima bomba nucleare in America

 

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In un panorama oltremodo  prolifico di rappresentazioni di teatro civile, Einstein aveva ragione, monologo scritto e diretto da Beppe Casales, si distingue per l’ originalità del soggetto e perché racconta  eventi che non riguardano direttamente la storia del nostro paese.

Il giovane attore padovano ha costruito  lo spettacolo dopo aver reperito con difficoltà delle informazioni su alcuni siti internet in inglese,  quelli delle associazioni americane vittime del nucleare.

La storia è  ambientata negli Stati Uniti, laddove in silenzio erano svolti esperimenti nucleari altamente  nocivi  per la popolazione.

In particolare si parla  di Jack , un ragazzo americano che è nato lo stesso giorno  e  nello stesso luogo in cui è stata esplosa la prima bomba nucleare in America.

La sua vita è vincolata a tale atroce accaduto così come è influenzata da trenta anni di storia americana: Elvis, lo sbarco sulla luna, Woodstoock, la guerra del Vietnam.

Ad accompagnare il percorso di Jack c’è una voce di sottofondo, la radio, che omette una verità ancora oggi poco conosciuta anche perchè  insabbiata dalle fonti governative americane.

Esibitosi il 17 febbraio al Circolo culturale Fuori Posto di Mestre,  Casales ha messo in scena uno spettacolo avvincente sin dall’inizio.

Abile affabulatore, è riuscito a coinvolgere e ad interessare con disinvoltura, vivendo la scena con freschezza e intensità.

 Le informazioni su quel periodo storico americano sono state veicolate con ritmo serrato e brio, senza compiacimenti pedanteschi e toni didascalici.

Si sorride e ci emoziona nell’ascoltare la vita di Jack, a cui l’attore fa riferimento per raccontare  da vicino l’intreccio tra storia e quotidianità in un’America che ha sempre nascosto la verità sui crimini causati dagli esperimenti nucleari seppellendola  con le sue stesse vittime.

Prossime rappresentazioni:

venerdì  4 aprile 2008 ai Carichi sospesi di Padova

Antonella Fontanella antofonta@gmail.com

28 febbraio 2008

 

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola