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Redazione

Filumena Marturano al Teatro Argentina

di Vanda Pelling

Fino al 16 novembre 2008, il classico di De Filippo con Luca De Filippo e Lina Sastri al Teatro Argentina.

 

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Teatro Argentina

Largo di Torre Argentina, Roma

 

di Eduardo De Filippo
regia Francesco Rosi
scene Enrico Job
costumi Cristiana Lafayette
luci Stefano Stacchini
con Lina Sastri, Luca De Filippo
e Nicola Di Pinto, Antonella Morea, Giuseppe Rispoli, Gioia Miale, Daniele Russo, Antonio D'Avino, Chiara De Crescenzo, Carmine Borrino, Silvia Maino

 

orari spettacolo
martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 21.00
giovedì, domenica ore 17.00
sabato 8 novembre ore 17.00
pomeridiana straordinaria
lunedì 
riposo
 

Ancora una volta i “classici” dimostrano la loro potenza. Un’impostazione tradizionale, una scenografia realistica come la recitazione, un De Filippo esattamente come ce lo saremmo aspettati. Eppure ha stupito. Due ore intense, ma non pesanti. Tre atti lievi, divertenti e amari, come il sapore che lascia sempre Edoardo. Una storia qualunque, di una donna qualunque d’inizio secolo nella Napoli storica, quella delle cartoline, così come viene evocata nello scorcio sul Maschio Angioino o sfondo. La capacità di portare a paradigma una storia normale, di far diventare mitica la figura di una donna come ce ne sono state tante. Una donna, una ladra forse, ma soprattutto una madre che trova la pace del pianto solo quando ha compiuto il suo mandato di genitrice. Un Luca De Filippo di sfondo, nel suo don Dome’ un po’ vittima un po’ carnefice, che lascia tutta la scena alla splendida Lina Sastri. E’ lei Filumena, dolce e vernacolare. Ne accoglie la fisionomia, la carica disperata e la trivialità. Un’incarnazione magica che tiene la platea sul filo delle sue parole, evoca le immagini di quella Napoli povera e affamata ed è un continuo correre di brividi per la schiena.

Un teatro tutto di parola e dialetto. Un dialetto forse poco accessibile, ma cifra stilistica di tutto il teatro di De Filippo ed unico linguaggio possibile per la caratterizzazione dei suoi personaggi.

Sul solco già tracciato da un testo di grandezza e di importanza tale, De Filippo non cambia la squadra vincente e ripete il colpo con la direzione di Francesco Rosi e il disegno scenografico di Enrico Job, che con stile e sobrietà trova la giusta cornice visiva per questa Filumena. Nessuna distrazione dalla grande protagonista è concessa allo spettatore, se non le simpatiche macchiette dei servi di casa Soriano.

Tutto in linea con lo stile essenziale di casa De Filippo, lieve e mai banale, che a distanza di anni e messa in scena dopo messa in scena, continua a rilasciare il suo potenziale, a riempire platee e chiamare applausi a scena aperta e chiusa.

Al teatro Argentina di Roma fino al 16 Novembre 2008. Per info e biglietti 066840001, www.teatrodiroma.net.

Vanda Pelling

20 ottobre 2008

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola