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Dal 27 gennaio al
1 febbraio, al Teatro Toniolo di Mestre, c’è stato il
debutto mondiale della Compagnia Momix con
Bothanica, spettacolo di danza realizzato dal coreografo
americano Pendelton, che, per la seconda
volta, ha scelto l’Italia per presentare in anteprima una
sua realizzazione artistica.
Danza acrobatica, costumi originali, giochi di luci ed
evoluzioni sceniche generano un forte impatto visivo nello
spettatore che diventa partecipe di un mondo dominato da
piante, girasoli ed elementi floreali che sono in stretta
relazione con gli esseri umani. Attraverso affascinanti
seduzioni visive e con tecniche spettacolari, Pendelton
trascina verso paesaggi luminosi e stupefacenti, in costante
fermento, dove è esplorata la sessualità delle api e quella
di alcune creature primitive.
I Momix non sono soltanto eleganti danzatori ma anche
atleti che fondono i loro corpi per creare figure surreali e
illusioni stupefacenti; sono degli artisti che interpretano
la musica e i sentimenti con la plasticità del loro corpo e
sono ombre di luce che creano originali effetti scenici.
La Compagnia, che un tempo si proponeva soltanto di stupire
il pubblico con spettacolari invenzioni sul palco, negli
ultimi anni si avvale del suo singolare linguaggio visuale
per comunicare dei profondi messaggi ecologisti, presenti
anche nel precedente Sun Flower Moon. Pendelton, coreografo
nato e cresciuto nel Vermont, una delle zone più
incontaminate degli Stati Uniti, ha, infatti, da sempre, una
grande passione per le tematiche relative alla salvaguardia
dell’ambiente.
Lo spettacolo, suggestivo ed ironico, affascina e genera
stupore invitando a riflettere sulla poetica bellezza di una
natura che va protetta dalle incursioni destabilizzanti
dell’uomo.
Antonella
Fontanella
31 gennaio 2009 |