Il
nuovo spettacolo di Daniele Luttazzi è in tournée nei
principali teatri italiani.
Iscriviti alla newsletter
Assistere ai
funerali di Stato della satira non è piacevole. L’evento,
tuttavia, continua a ripetersi da anni a reti unificate, ed
oramai non provoca più tristezza, né desta scalpore, poiché
ci si abitua a tutto, anche ai vincoli imposti alla libertà
d’espressione.
Il teatro, per
fortuna, può ancora essere luogo di libertà e di
condivisione per un pubblico selezionato che sente
l’esigenza di ridere e di riflettere in modo critico sulla
politica e sulla società.
Ed è solo con il
teatro e la scrittura che, Daniele Luttazzi, celebre attore
satirico, più volte censurato e bandito dalla televisione,
può esprimere la sua arte.
Il suo ultimo
spettacolo, Va’ dove ti porta il clito, andato in
scena il 12 febbraio al Gran Teatro di Padova , è stato un
grande successo. Il pubblico, costituito soprattutto da
giovani, ha dimostrato entusiasmo e grande partecipazione.
Parodia
pornografica e blasfema del best seller della Tamaro, questo
testo, scritto nel 1996, è stato riattualizzato con la
stessa potenza dissacratoria che gli valse, allora, il
plauso della critica, il successo di pubblico e il premio di
satira politica "Forte dei Marmi”.
Volto a demolire
l’ideologia reazionaria fondata su Dio, patria e famiglia ,
il monologo analizza in modo dissacrante la società attuale,
aiutando a smascherare le falsità, a instillare dubbi e a
guardare gli avvenimenti da punti di vista insoliti.
Con singolare
presenza scenica, Luttazzi è stato capace di coinvolgere
per più di due ore su temi come politica, sesso,
religione, costume.
Brio e ritmo
costante caratterizzano questo spettacolo che diverte e
invita alla riflessione, regalando gradevoli risate
liberatorie .
L’artista in
certi momenti lascia trapelare una certa amarezza perché
allontanato ingiustamente dalla televisione, dove, in
passato, aveva realizzato dei programmi di ottima qualità.
Anche il suo pubblico attende con ansia un eventuale
ritorno. Per il momento, non ci resta che andare a teatro.
22 febbraio 2010
Antonella
Fontanella
Periodico registrato
il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore
Tommaso Martini
Direttore responsabile Edoardo
Semmola