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Redazione

Va’ dove ti porta il clito

di Antonella Fontanella

Il nuovo spettacolo di Daniele Luttazzi  è in tournée nei principali teatri italiani.

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Assistere ai funerali di Stato della satira non è  piacevole. L’evento, tuttavia, continua a ripetersi da anni a reti unificate, ed oramai non provoca più tristezza, né desta scalpore, poiché ci si abitua a tutto, anche ai vincoli imposti alla libertà d’espressione.

Il teatro, per fortuna, può ancora essere luogo di libertà e di condivisione per    un pubblico selezionato che sente l’esigenza di ridere e di riflettere in modo critico sulla politica e sulla società.

Ed è solo con il teatro e la scrittura  che, Daniele Luttazzi, celebre attore satirico, più volte censurato e bandito dalla televisione, può esprimere la sua arte.

Il suo ultimo spettacolo, Va’ dove ti porta il clito, andato in scena il 12 febbraio al Gran Teatro di Padova , è stato un grande successo. Il pubblico, costituito soprattutto da giovani,  ha dimostrato entusiasmo e grande partecipazione.

 Parodia pornografica e blasfema del best seller della Tamaro, questo testo, scritto nel 1996, è stato riattualizzato con la stessa potenza dissacratoria  che gli valse, allora, il plauso della critica, il successo di pubblico e il premio di satira politica "Forte dei Marmi”.

Volto a  demolire l’ideologia reazionaria fondata su Dio, patria e famiglia , il monologo analizza in modo dissacrante la società attuale, aiutando a smascherare le falsità, a instillare dubbi e  a guardare gli avvenimenti da punti di vista insoliti.

 Con singolare presenza scenica, Luttazzi  è stato capace di coinvolgere per  più di due ore su temi come  politica, sesso, religione, costume.

Brio e ritmo costante caratterizzano questo spettacolo che diverte e invita alla riflessione, regalando gradevoli risate liberatorie .

L’artista  in certi momenti lascia trapelare una certa amarezza perché allontanato ingiustamente dalla televisione, dove, in passato, aveva realizzato dei programmi di ottima qualità. Anche il suo pubblico attende con ansia un eventuale ritorno. Per il momento, non ci resta che andare a teatro.

22 febbraio 2010

Antonella Fontanella

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola