Agosto


Canzone che ricorda l'atmosfera dell'agosto 1974, dopo la strage del treno Italicus. Per maggiori informazioni su questo attentato "Terrorismo:1974 l'anno della svolta" di Mauro Mammana ( http://www.lalente.net/index.php?option=com_content&task=view&id=845&Itemid=32 )

Leggi i testi delle canzoni di Claudio Lolli:

L'edizione straordinaria del Tg che annuncia la strage dell'Italicus

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Agosto

di Claudio Lolli

Agosto, improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
qualcosa che urla.
Un treno è saltato.

Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.

Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra
non certo d'amore,
si muore di bombe, si muore di stragi
più o meno di stato,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato.

L'immagine del treno Italicus dopo l'attentato è di pubblico dominio, essendo scaduti i diritti d'autore

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
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