Andrea Carini

Galleria Il Sole, Via Nomentana

 4 febbraio – 11 marzo 2006

 

 

 

Andrea Carini lavora con la luce, sulla luce, con la luce. La sua ricerca parte perciò da supporti come alluminio, rame, legno: materiali che hanno rapporti diversi con la luce e che in alcune opere vengono messi in rapporto reciproco. Vi inserisce poi resine, pigmenti, oli, ma anche chiodi che tracciano sull’opera linee, tratti, macchie: “situazioni spaziali”. Tramature geometriche che nascono dalla sovrapposizione e dal dialogo tra la superficie dell’opera e gli elementi che vi sono sovrapposti, ma anche tra i colori che esprimono spesso forti contrasti tra chiari e scuri, colori caldi e colori freddi.