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Iniziative e strumenti per promuovere il proprio lavoro grazie al Web 2.0

di Lucia Ferroni

Dall'AGPC, una lezione di marketing nell'era dei Social Media rivolta alle giovani produzioni

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Il Festival Internazionale del Film di Roma non è soltanto passerelle e proiezioni per pubblico e critica ma anche mercato del cinema e incontri per addetti ai lavori.

Uno di questi, organizzato dall'Associazione Giovani Produttori Cinematografici, ha riguardato in particolare l'uso dei Social Media nel marketing per il cinema. Questa associazione si occupa infatti tra le altre cose, anche di formare e tenere aggiornatele giovani produzioni, in modo che esse dispongano di tutti gli strumenti per promuovere il loro lavoro.

Ecco dunque un seminario su quei canali che oggigiorno si stanno rivelando particolarmente utili ai fini del marketing.

Sono infatti già moltissime le aziende di tutti i settori che utilizzano Social Media come Twitter, Facebook o altri per promuovere i loro prodotti e mantenere stretti contatti coi loro clienti.

Il mondo del cinema internazionale non è rimasto estraneo al fenomeno: sono tanti i profili di studios di Hollywood che promuovono i film in uscita, ma anche registi, attori e vari addetti ai lavori che dialogano con gli utenti. E da noi?

Il quadro della situazione presentato dal relatore Maurizio Galluzzo ci dice innanzitutto che il numero di utenti dei Social Media è in crescita, stimato ad almeno 9 milioni di italiani e che di pari passo anche la pubblicità si sta spostando da stampa e tv verso questi nuovi mezzi.

Il web sarà dunque sempre più sommerso da status update (informazioni su cosa stiamo facendo) e la caratteristica più importante di cui tenere conto sarà il desiderio di questi utenti di “fare rete” ed esprimere la propria opinione. Un altro dato importante da considerare è inoltre l'aumento del volume di ricerche fatte proprio all'interno di questi network piuttosto che su motori di ricerca come Google, un effetto della loro tendenza a proporsi sempre più come delle reti all'interno della rete.

Assodato che si tratta di strumenti di comunicazione con un ruolo dominante nel presente e nel prossimo futuro, la domanda è: come utilizzarli al meglio per promuovere il proprio lavoro?

Esistono molti tipi di marketing e per la maggior parte si tratta di sistemi dei quali non è possibile misurare la reale efficacia. Il rischio è quindi di lanciarsi nell'impresa della promozione attraverso i Social Media senza sapere davvero come portarlaavanti e senza sapere mai quali risultati siano stati effettivamente raggiunti.

Non serve, ad esempio, creare un account per poi lasciarlo inattivo e senza aggiornamenti, oppure avere un profilo su Twitter se poi non si danno risposte circostanziate e tempestive alle domande di clienti e utenti; non serve insomma applicare il modellopubblicitario classico pensando di avere a che fare con degli spettatori passivi, per i quali è sufficiente elaborare un messaggio che seduca e convinca. Per questi strumenti c'è bisogno di un modello di coinvolgimento, che per esempio chieda agli utenti di collaborare ai progetti mentre sono in corso d'opera piuttosto che di entrare a far parte del fans club di un film già pronto ad andare in sala.

La proposta è allora lo Smart Marketing, un sistema che utilizza il meglio dei vari tipi di marketing in maniera intelligente, adattandosi di volta in volta alle situazione e restituendo una misura precisa dell'efficacia ottenuta.

Su questa linea, sono tre le iniziative dell'Associazione per aiutare i giovani produttori a prendere confidenza con questo nuovo mondo di strumenti.

Primo fra tutti è proprio un corso di Smart Marketing rivolto ad amministratori, direttori commerciali, tecnici e direttori marketing.

C'è poi WebCode, un sistema per legare ogni oggetto presente sul web ad un codice, affinché sia più facile poterlo comunicare al pubblico e farlo salire nei motori di ricerca, senza avere a che fare con lunghi e complicati indirizzi web.

In ultimo c'è il progetto Moovie, un mercato europeo online ad accesso gratuito che permetterà di presentare i propri progetti cinematografici in cerca di finanziamenti, attivo da Gennaio 2010.

 

Lucia Ferroni

8 novembre 2009

 

 

Periodico registrato il 30 gennaio 2007 presso il Tribunale di Rovereto con n.268
Editore Tommaso Martini Direttore responsabile Edoardo Semmola